Installati i nuovi impianti nei plessi Rodari, Acquerello e Spallicci dopo le proteste estive

I piccoli alunni e le maestre dei plessi Rodari, Acquerello e Spallicci rientreranno in aula con temperature più miti. Durante la pausa estiva, l’amministrazione comunale di Forlimpopoli ha completato i lavori per dotare le strutture di nuovi impianti di condizionamento, chiudendo un periodo segnato da polemiche e sollecitazioni su un tema particolarmente sentito dalle famiglie.

La svolta arriva infatti dopo una serie di incontri e confronti tra i genitori, il personale educativo e il Comune. Inizialmente si era valutata l’adozione di soluzioni provvisorie, come i condizionatori portatili, o il potenziamento dei ventilatori a soffitto. L’intensità delle ondate di calore registrate nelle ultime stagioni ha tuttavia evidenziato l’inefficacia di tali rimedi, spingendo la giunta a rivedere i piani per installare impianti fissi definitivi.

Sulla vicenda la sindaca Milena Garavini ha sottolineato come le sole misure di ventilazione non fossero più sufficienti per garantire parametri adeguati, confermando che l’impegno preso prima dell’estate è stato portato a termine. La prima cittadina ha aggiunto che si stanno valutando anche schermature e tende per migliorare ulteriormente la vivibilità delle aule. L’assessora alle Politiche educative Carlotta Artusi ha ribadito che il progressivo rialzo delle temperature ha reso indispensabile un passo avanti strutturale, precisando che accanto al comfort interno si è lavorato sugli spazi esterni, come dimostra la posa della pavimentazione antitrauma nel giardino del plesso Acquerello.

La questione climatica non si esaurisce qui: l’amministrazione comunale ha annunciato l’apertura di un tavolo provinciale dedicato al benessere termico nelle scuole di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di coordinare interventi condivisi tra tutte le istituzioni coinvolte.