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Il Comitato provinciale approva all’unanimità i piani per il controllo del territorio, che ora puntano ai finanziamenti del Ministero dell’Interno

Nove amministrazioni del territorio compiono un passo avanti nella digitalizzazione dei controlli per la sicurezza urbana. Riunitosi a Forlì sotto la presidenza del viceprefetto vicario Fabio De Fanti, il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha dato il via libera unanime alle progettualità presentate dagli enti locali in vista del bando ministeriale.

L’iniziativa, inserita nel perimetro del Fondo per la Sicurezza Urbana messo a disposizione dal Viminale con una dotazione complessiva di 19 milioni di euro a livello nazionale, coinvolge direttamente i Comuni di Forlì, Bertinoro, Borghi, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Cesenatico, Forlimpopoli, Mercato Saraceno, San Mauro Pascoli e Santa Sofia. Ciascun ente ha predisposto una propria quota di cofinanziamento per accedere alle risorse statali.

I piani approvati prevedono l’installazione e il potenziamento di dispositivi tecnologici avanzati in aree ritenute strategiche e sensibili. Le telecamere e i sistemi di rilevamento saranno interconnessi direttamente con le centrali operative delle Polizie locali e delle Forze di polizia. L’obiettivo dichiarato è duplice: innalzare la percezione di sicurezza dei cittadini e implementare strumenti mirati alla prevenzione e al contrasto sia della criminalità diffusa sia di quella organizzata.

Il parere favorevole del comesso provinciale rappresenta il primo sbarramento amministrativo. La Prefettura provvederà ora alla trasmissione formale dei documenti al Ministero dell’Interno, che stilerà la graduatoria definitiva per l’assegnazione dei contributi in base a criteri di priorità e coerenza tecnica, fino all’esaurimento dei fondi disponibili.