
Domenica 10 maggio un incontro pubblico alla Sala Aurora per connettere scienza, testimonianze del territorio e scenari geopolitici
Il ricordo del fango si intreccia con l’analisi scientifica per provare a disegnare una bussola in un’epoca di profonda incertezza ambientale. Domenica 10 maggio, a partire dalle ore 18.30, la Sala Aurora di Corso Garibaldi 80 ospiterà un appuntamento di profonda attualità che mette al centro il legame, spesso invisibile ma strettissimo, tra i disastri naturali che hanno colpito la Romagna e i grandi assetti internazionali. L’evento, intitolato Crisi climatica, tra alluvioni e guerre, vedrà la partecipazione straordinaria di Antonello Pasini, noto fisico climatologo del CNR e voce tra le più autorevoli nella divulgazione dei fenomeni legati al riscaldamento globale.
La serata, organizzata dalle associazioni La Materia dei Sogni e Parents For Future con le referenti Donatella Piccioni e Nadine Finke, si inserisce nel progetto regionale Clima e Legalità. L’apertura sarà affidata alle immagini con lo slideshow Romagna Sfigurata, introdotto da Sauro Turroni, per riportare l’attenzione sugli effetti tangibili dell’alluvione del 2023. Attraverso il racconto di chi è sceso in strada per prestare soccorso, il convegno intende onorare la memoria collettiva prima di passare all’approfondimento tecnico. Secondo Pasini, infatti, quanto accaduto in Emilia-Romagna non può essere catalogato come semplice maltempo, ma rappresenta una manifestazione diretta dell’impatto umano sul clima, con ripercussioni che toccano anche la sicurezza energetica e la stabilità geopolitica mondiale.
Il dibattito, moderato da Francesco Marino dell’Associazione di Divulgazione Scientifica Minerva, proseguirà con un confronto tra il climatologo e Giacomo Zattini, Climate Pact Ambassador, focalizzato sulle azioni concrete che la cittadinanza può intraprendere per rispondere a sfide che diventeranno sempre più frequenti. Per chi desidera partecipare o richiedere ulteriori dettagli sull’iniziativa, è possibile contattare l’organizzazione presso la sede della Sala Aurora in Corso Garibaldi o consultare i canali social di Parents For Future e La Materia dei Sogni. L’obiettivo dichiarato dai promotori è trasformare la consapevolezza scientifica in una risposta attiva e solidale da parte di tutta la comunità locale.










