
La nuova unità operativa di Ser.In.Ar. debutta con un convegno sull’eredità dell’11 settembre a 25 anni dalle Torri Gemelle
Un nuovo polo di ricerca nasce nel panorama accademico forlivese per esplorare le dinamiche della cittadinanza attiva, la memoria storica e le trasformazioni democratiche contemporanee. Si tratta di Cividem, unità operativa istituita da Ser.In.Ar. come centro studi e documentazione. Il progetto si collega ai corsi promossi dalla società in materia di terrorismo e violenza politica, argomenti di profonda rilevanza per la realtà locale, legati storicamente all’omicidio del professor Roberto Ruffilli.
L’iniziativa vede il coinvolgimento diretto di docenti appartenenti a diversi dipartimenti del Campus di Forlì, presenti a titolo personale, con l’obiettivo di integrare attivamente la comunità studentesca in laboratori di ricerca, progetti di studio e attività divulgative.
Il debutto pubblico della struttura si terrà venerdì 2 ottobre, a partire dalle ore 14,00, presso l’Aula 6 del Teaching Hub del Campus Universitario di Forlì. In occasione del 25° anniversario dell’attentato alle Torri Gemelle di New York, l’incontro, aperto all’intera cittadinanza, sarà intitolato “Onde d’urto: l’eredità dell’11 settembre a livello globale e locale” e proporrà un’analisi sugli stravolgimenti politici, sociali e culturali dell’ultimo quarto di secolo.
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali del presidente del Campus di Forlì, Emanuele Menegatti, e del presidente di Ser.In.Ar., Stefano Versari. A seguire, il presidente di Cividem, Lorenzo Zambernardi, introdurrà i lavori prima dell’intervento del coordinatore Domenico Guzzo, dedicato al significato dell’11 settembre come evento di svolta per la nascita del ventunesimo secolo.
Il programma proseguirà con due momenti di confronto aperti agli studenti e al pubblico. La prima tavola rotonda affronterà l’evoluzione del sistema internazionale negli ultimi 25 anni con i contributi di Marco Balboni, Sonia Lucarelli, Giuliana Laschi, Francesco Raschi e Paulus Albert Blokker. La seconda sessione, focalizzata su storie d’area e studi di caso a seguito del trauma collettivo, vedrà gli interventi di Arije Antinori dell’Università La Sapienza di Roma insieme a Susanna Vezzadini, Francesca Biancani, Matteo Dian, Francesco Privitera e Arrigo Pallotti.










