
La Giunta approva un nuovo strumento integrato tra Servizi sociali, Ausl, Polizia locale e Ufficio Benessere Animale per interventi coordinati
Un’alleanza istituzionale per proteggere al contempo la salute delle persone vulnerabili e la cura dei loro animali d’affezione. La Giunta comunale di Cesena ha dato il via libera a una specifica delibera che introduce un protocollo operativo pensato per i residenti in condizioni di indigenza o difficoltà sociale, già in carico ai Servizi Sociali o alla rete Ausl, che convivono con cani e gatti.
Il provvedimento nasce dal recepimento delle linee guida della Regione Emilia-Romagna, finalizzate a gestire in maniera congiunta il binomio persona-animale. Spesso, infatti, un momento di forte disagio personale ed economico rischia di riflettersi negativamente sul sostentamento e sul benessere del cane o del gatto di casa. Il nuovo piano d’azione punta proprio ad azzerare questo rischio, garantendo sostegno alle famiglie e prevenendo casi di abbandono, mancata cura o maltrattamento.
Gli animali rappresentano un pilastro fondamentale nell’equilibrio emotivo di molte persone, come evidenziano gli assessori alla Sostenibilità ambientale Andrea Bertani e ai Servizi per la persona Carmelina Labruzzo. Nel commentare l’iniziativa, gli amministratori hanno ricordato come la presenza di un cane o di un gatto offra “un importante sostegno al nucleo familiare, soprattutto dal punto di vista emotivo”, apportando benefici psicofisici come “la riduzione dell’ansia e dello stress”. Tuttavia, hanno sottolineato gli assessori, quando subentrano fragilità personali “diventa fondamentale garantire una rete di supporto in grado di intervenire in modo coordinato, tutelando contemporaneamente il benessere della persona e quello dell’animale”. Bertani e Labruzzo hanno ribadito che il valore aggiunto di questo protocollo sta nel mettere in relazione “più ambiti, Servizi Sociali, Ausl, Polizia locale e Ufficio Benessere Animale, con l’obiettivo di favorire una presa in carico coordinata e tempestiva”.
Operativamente, la nuova procedura stabilisce regole chiare per gestire le segnalazioni che coinvolgono persone sole o anziane, disciplinando gli interventi in caso di rinuncia alla proprietà, l’organizzazione di ricoveri temporanei presso il canile comprensoriale e la gestione di eventuali criticità legate al benessere o alla pericolosità degli animali.










