Trionfano a Forlì le arti intermediali tra sguardi internazionali e intelligenza artificiale

Si è chiusa ieri alla Fabbrica delle Candele l’undicesima edizione di Ibrida Festival delle Arti Intermediali, la manifestazione curata da Vertov Project che ha animato Forlì con una forte spinta performativa e una dimensione globale grazie ad artisti provenienti da Paesi di tutto il mondo. La giuria di esperti, composta da Francesca Grilli, Bruno Di Marino e Michele Lotti, ha assegnato i riconoscimenti principali a opere capaci di esplorare i linguaggi del contemporaneo e le nuove tecnologie.

L’Ibrida Prize Internazionale è andato ad An Akoon di Jawad Jabado, un’opera che riflette sul concetto di Madre Terra e di appropriazione territoriale, mantenendo aperto un dialogo necessario sui conflitti in corso. Il premio per l’Italia è stato attribuito a Breve storia del non-arrivo di Mattia Biondi, un’elegia del tempo e dell’azione sospesa che interroga lo spettatore sul senso della vita. Infine, l’Ibrida Prize AI Video Art è stato conquistato da The Prayer Needle di Wei Luo, premiato per aver dimostrato come l’intelligenza artificiale possa diventare uno strumento espressivo guidato da una precisa sensibilità autoriale.

La giuria ha inoltre assegnato quattro menzioni speciali a POLYPHEM di Ilaria Di Carlo, summer school di Josh Weissbach, Hansel and Gretel Get Kicked Out del collettivo MilleFeuille e Under the Iron of the Moon di Igor Imhoff.

Il bilancio tracciato dai direttori artistici Francesca Leoni e Davide Mastrangelo è di straordinaria intensità: come sottolineato dagli organizzatori, “il respiro internazionale del festival è stato confermato dalla presenza di artisti giunti da Canada, Norvegia, Spagna, Inghilterra, Russia, Svizzera, Francia e Austria”. Hanno inoltre evidenziato che “Ibrida non è soltanto un festival: è uno spazio critico di scambio e di riflessione, un’occasione privilegiata per intessere relazioni sinergiche e far germogliare nuove collaborates tra istituzioni, festival e creativi”.

Per avere maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale http://ibridafestival.it/ o scrivere all’indirizzo email ibridastaff@gmail.com.