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I dati gennaio-marzo 2024 confermano il buon stato di salute del turismo in Emilia-Romagna

I dati gennaio-marzo 2024 confermano il buon stato di salute del turismo in Emilia-Romagna.

Crescono le presenze di turisti italiani e stranieri nel primo trimestre dell’anno, + 9,9% rispetto al 2023 (+ 11,9% sul 2019), e gli arrivi +9,3% sempre rispetto allo scorso anno (+5,4% sul 2019).

Aumentano ancora i turisti esteri, +15,5%, con un incremento del 13,3% rispetto al 2023 (+ 15,9% rispetto al 2019).

In percentuale, le Città d’arte e d’affari, trainate dalle Destinazioni Turistiche, pesano sul movimento turistico regionale per il 43,6% delle presenze e il 47,6% degli arrivi complessivi, seguite dalla Riviera (31,8% delle presenze e 27,9% degli arrivi).

Questi i principali dati del Rapporto sul movimento turistico nelle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere dell’Emilia-Romagna rilevati dall’Ufficio regionale di statistica nell’ambito delle indagini Istat.

Città d’arte e d’affari

Le Città d’arte e d’Affari crescono per le presenze del +4,8% sul 2023 (+ 13,7% sul 2019) e per gli arrivi del +3% sul 2023 (+4,5% sul 2019).

La Costa romagnola

La crescita maggiore in percentuale è quella della Riviera, con presenze complessive (italiani e stranieri) che si attestano a +25,1% sul 2023 (+24,4% sul 2019), mentre gli arrivi registrano un +26,5% sul 2023 (+ 23,7% sul 2019).  

Località termali

Migliorano le località termali con presenze del +7,6% sul 2023 (-3% rispetto al 2019). Gli arrivi sono aumentati del +13,2% rispetto al 2023 (-7,8% sul 2019).

Località collinari e Appennino

Continua il trend positivo tra gennaio e marzo delle località collinari, con pernottamenti che salgono al +11,7% sul 2023 (+16% sul 2019), mentre per gli arrivi l’aumento è del +14,4% rispetto al 2023 (+12,4% sul 2019).

In flessione invece dati relativi all’Appennino, anche a causa della scarsità di precipitazioni nevose per il clima mite invernale, che registrano il -10,3 % di presenze rispetto al 2023 (-17,6% sul 2019) e il -9,6% di arrivi sul 2023 (-18,2% sul 2019).

Maggiori dettagli sul movimento turistico gennaio-marzo 2024 qui