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Più di 500 agriturismi in Emilia-Romagna con servizi dedicati agli amanti della bici

«Una nuova sfida che avvicina sempre di più l’agriturismo allo sport, le eccellenze agricole regionali agli amanti della bici, che va a potenziare la nostra offerta di servizi dedicati al turismo lento inclusi i pacchetti già promossi dal club d’eccellenza Agricycle, in un momento in cui il territorio si prepara ad accogliere due grandi corse: il Giro d’Italia e il Tour de France», spiega Gianpietro Bisagni, presidente di Agriturist Emilia Romagna e di Agricycle. La collaborazione nata tra Federazione Ciclistica Italiana e Agriturist, Associazione Nazionale per l’Agriturismo, Ambiente il Territorio di Confagricoltura ha l’obiettivo di sviluppare e integrare il progetto promosso dalla FCI, “Bike Hospitality”, con le strutture associate ad Agriturist, per arricchire la mobilità sostenibile ed il turismo in bicicletta, con ulteriori servizi destinati agli utenti delle due ruote, riconosciuti e qualificati dalla Federazione Ciclistica Italiana. «I nostri agriturismi – prosegue Bisagni – potranno disporre di biciclette a noleggio anche in convenzione con terzi, colonnine di ricarica per e-bike, apposite convenzioni con centri di assistenza e riparazione o specializzati in attrezzature e indumenti bike, servizi di recupero bici in caso di rottura oltre a materiale informativo, mappe e percorsi della zona, escursioni e tour guidati, corsi di mtb, gravel e di e-bike, nonché itinerari culturali ed enogastronomici studiati apposta per il viaggiatore in bicicletta».

I cicloturisti aumentano ogni anno: nel 2023 hanno raggiunto quasi 57 milioni di presenze. L’intesa fra Agriturist e FCI mette in cantiere anche convegni, seminari, la creazione di strade ciclistiche in grado di collegare da nord a sud le circa 6.000 aziende aderenti all’associazione che riunisce gli agriturismi di Confagricoltura, insieme ad apposite manifestazioni agonistiche o cicloturistiche. Così Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, commentando l’accordo: «Sono orgoglioso di ospitarvi nella sede dove è nata, nel 1965, Agriturist, da cui è stato declinato il fenomeno agrituristico in Italia. Oggi la vacanza nelle aziende agricole è diffusa su tutto il territorio e favorisce una maggiore conoscenza del settore primario e dei suoi prodotti. La vostra collaborazione costituisce un notevole volàno per l’ospitalità nelle aziende agricole e contribuisce a rivitalizzare, anche dal punto di vista economico, le aree rurali e i borghi». Il presidente FCI, Cordiano Dagnoni, ha sottolineato: «L’intesa con Agriturist nasce dalla convinzione che la bicicletta e il ciclismo siano leve straordinarie in grado di valorizzare le eccellenze del nostro Paese. La Federazione crede fermamente in questa missione, capace di rafforzare il valore sociale del nostro sport creando ricchezza sostenibile». Soddisfatto il presidente di Agriturist Augusto Congionti: «Gli agriturismi costituiscono il punto d’appoggio naturale per i cicloturisti, che troveranno, oltre all’accoglienza e ai prodotti enogastronomici, assistenza e consigli di viaggio. Siamo convinti di riuscire a mettere in luce ancor di più la nostra attività attraverso l’iniziativa Bike Hospitality, il sito “Bike Hospitality” e l’apposita App”.