Nel weekend pasquale non mancheranno experience all’aria aperta e visite guidate in città 

La provincia di Ferrara offre infinite possibilità a chi, in vista della Pasqua, è in cerca di idee per una ‘fuga’ dalla routine, per experience all’aria aperta in luoghi di pace o bellezza, o per scoprire i tesori rinascimentali che si celano tra le strade e le piazze della città d’arte.  

Per conoscere da vicino Ferrara, i suoi monumenti più famosi ma anche i suoi angoli nascosti, ci sono le visite guidate organizzate dal consorzio Visit Ferrara.  

Ogni sabato prende il via “Raccontare il Castello“. Maestoso simbolo di Ferrara, il Castello Estense è ancora oggi circondato dal fossato che ne ricorda le antiche origini di fortezza militare, divenuta poi nel tempo la magnifica residenza della Corte Ducale. Al pian terreno le antiche sale medievali e la suggestiva rampa dei cannoni conducono al piano nobile dove si possono ammirare il Giardino degli Aranci che si affaccia sulle piazze cittadine, la cappella ducale e gli ampi saloni affrescati.  

Arte, storia e architettura sono gli ingredienti di “Raccontare Ferrara“, la visita guidata che si svolge ogni domenica mattina. Un tuffo nella bellezza di palazzi e chiese del Rinascimento ferrarese tra i colori della città Patrimonio Unesco: il rosso mattone degli edifici in cotto, il bianco marmoreo del Palazzo dei Diamanti e il verde di parchi e piazze racchiuse dall’anello delle Mura. E’ l’occasione perfetta per esplorare la città e le sue ricchezze: dall’antica fortezza, il percorso si immerge nell’area urbanistica rinascimentale, raggiungendo l’originale Palazzo dei Diamanti. A seguire il “quadrivio storico”, il romantico Parco Massari, il Cimitero Monumentale fino ad arrivare alla Piazza Ariostea.  

Fino al 21 luglio, Ferrara ospita un evento imperdibile per tutti gli amanti dell’arte. Le sale espositive del Palazzo dei Diamanti accolgono infatti per la prima volta le opere di Escher, artista geniale e visionario, da sempre amato dai matematici e riscop

perto dal grande pubblico in tempi relativamente recenti. Le sue inconfondibili opere, che hanno influenzato anche il mondo del design e della pubblicità, sono una sfida alla percezione e rappresentano un unicum nel panorama della storia dell’arte di tutti i tempi. Sarà possibile visitare la mostra tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30 (anche nelle giornate di Pasqua, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno) e fruire di visite guidate per singoli visitatori ogni sabato, domenica e festivi.  

Per una Pasqua ‘slow’, a Comacchio ci sono le escursioni “in bicicletta tra Valli e Saline”. Domenica 31 marzo e lunedì 1 aprile alle 15 prenderà il via un viaggio in sella alle due ruote lungo un percorso di 10 km sarà possibile visitare alcuni fra gli scorci più suggestivi e rappresentativi delle Valli di Comacchio e nell’area delle saline non mancherà l’opportunità di avvistare i fenicotteri. Si farà sosta presso le ricostruzioni delle case etrusche di Spina del parco archeologico Open Air, si visiterà il lavoriero dove ancora oggi avviene la tradizionale pesca dell’anguilla. Ritrovo alla Stazione Foce, presso il ristorante “Il Bettolino di Foce”.  

Spazio anche ai più piccoli con il laboratorio didattico “Questione di uova”, che si terrà domenica 31 marzo e lunedì 1 aprile, alle 16, a Portomaggiore. Un’esperienza unica dedicata  all’ osservazione dei nidi presenti alle Anse Vallive di Porto e laboratorio creativo dedicato alle casette nido e alle uova. Per info e prenotazioni: cel 335 236673- ansevallivediporto@atlantide.net