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Il volume di 160 pagine, edito da “Giunti editore” e da Trenitalia Tper, propone otto itinerari con suggerimenti culturali, turistici e gastronomici per promuovere mobilità sostenibile e paesaggi

Linee ferroviarie che diventano veri e propri itinerari turistici e treni regionali che, da mezzo di trasporto, grazie ai paesaggi percorrere, si trasformano e diventano parte del viaggio stesso. L’Emilia-Romagna si può scoprire anche così, attraversandone il territorio senza fretta, in cerca di bellezze nascoste e meno note, di curiosità e di punti di interesse non scontati, tutti raggiungibili comodamente a piedi dalle stazioni ferroviarie.

“L’Emilia-Romagna in treno”, edita da “Giunti editore” e realizzata in collaborazione con Trenitalia Tper, è l’ultima guida turistica della collana dal titolo “I regionali da vivere” lanciata dalla stessa casa editrice insieme a Trenitalia. È stata presentata nella giornata di ieri, mercoledì 5 luglio, nella sede della Regione, alla presenza di Andrea Corsini, assessore regionale a turismo e mobilità sostenibile; di Alessandro Tullio, amministratore delegato di Trenitalia Tper; e di Marco Bolasco, direttore di ,ivisione della “Giunti editore”.

Con un’introduzione che recita le seguenti parole “Viaggiare è vivere, soprattutto se il viaggio è sereno, a misura d’uomo: il viaggio in treno. L’offerta dei treni regionali nelle nostre stazioni è capillare e le soste nelle stazioni riservano sorprese”, la guida, un compendio dettagliato di itinerari con suggerimenti culturali, turistici e gastronomici, è in vendita dalla giornata di ieri, mercoledì 5 luglio, sia nelle librerie che online. Da Piacenza a Misano Adriatico, da Bologna a Rimini passando per Ravenna, da Bologna verso Ferrara, ma anche da Guastalla a Reggio Emilia, da Suzzara a Parma, o ancora, dal capoluogo emiliano verso Portomaggiore o San Felice sul Panaro, sono otto gli itinerari presi in considerazione e quarantasei le tappe, in città più o meno note, tra grandi classici e tra autentiche sorprese. La guida, in 160 pagine, offre un nuovo punto di vista, a portata di treno e da raggiungere a piedi nelle vicinanze delle stazioni ferroviarie, delle bellezze culturali, naturalistiche, con suggerimenti enogastronomici e dei servizi necessari al turista.

Da sempre considerati i treni dei pendolari, negli ultimi anni, l’utilizzo dei regionali è in forte crescita nei fine settimana e nei periodi di vacanza, quando questo tipo di trasporto, da mezzo di spostamento casa-lavoro o casa-scuola, diventa occasione di viaggio e di scoperta del territorio, oltre a un modo per evitare code estenuanti nelle strade. Fra le destinazioni di punta dell’estate del 2023, l’Emilia-Romagna, una “terra di mille seduzioni”, come suggerisce Antonio Machado nella guida, meta di eccellenza delle vacanze estive degli italiani e di moltissimi stranieri, gioca un ruolo importante.

Tra le novità dell’offerta di Trenitalia Tper messa a punto insieme alla Regione Emilia-Romagna, il ritorno dei regionali diretti tra il Piemonte e la riviera romagnola, con corse nel fine settimana che, da quattro, passano a otto, ed il debutto, sempre nei weekend, di due corse tra la stazione di Venezia Santa Lucia e Cattolica, via Ravenna. Riproposta anche l’“Orobica line”, particolarmente cara ai turisti provenienti da Bergamo e da Brescia. Nel terzo e nel quarto fine settimana di giugno, tra l’altro, questi treni sono stati scelti da più di 23.000 passeggeri. Complessivamente, nello stesso periodo, sono state oltre 110.000 le persone che hanno selezionato i treni regionali per raggiungere città d’arte e spiagge della Romagna, con punte di quasi 39.000 persone a Rimini, oltre 18.000 persone a Ravenna, più di 10.000 persone a Riccione ed altrettanti a Cervia, ed una media di 6.500 persone sia a Cesenatico che a Cattolica, grazie anche alla conferma di tutti i treni aggiuntivi proposti, con successo, lo scorso anno.

In merito alla pubblicazione del volume dal titolo “L’Emilia-Romagna in treno”, edito da “Giunti editore” e realizzato in collaborazione con Trenitalia Tper, si è espresso Andrea Corsini, assessore regionale a turismo e mobilità sostenibile, con le seguenti parole: “Grazie all’esperienza e alla professionalità di ‘Giunti editore’, abbiamo, oggi, uno strumento in più per ampliare la conoscenza della nostra regione attraverso l’utilizzo dei treni regionali. È un tipo di turismo che vogliamo incentivare, sempre più attento all’ambiente, che rivaluta la dimensione lenta e rilassante del treno, coi suoi ‘finestrini con vista’ sui paesaggi e sulle città dell’Emilia-Romagna. Anche quest’anno abbiamo investito sui treni aggiuntivi verso la costa, nei fine settimana, e col ritorno dei regionali diretti sia dal Piemonte che dal Veneto alla riviera romagnola. Un’azione che sta riscuotendo un buon successo di pubblico e che, all’indomani dell’alluvione, assume un significato ancora più importante. Non solo l’intera regione è pronta ad accogliere i turisti per la stagione estiva, ma lo fa puntando su un mezzo ‘ecologico’, se pensiamo agli investimenti della Regione che porteranno, a breve, solo flotte elettrificate sulla rete regionale. Un gesto di cura e di rispetto del territorio che promuove anche una dimensione di viaggio alla scoperta del turismo dell’esperienza”, ha concluso Corsini.

Anche Alessandro Tullio, ad di Trenitalia Tper, si è espresso in merito al tema con le seguenti affermazioni: “Sono sempre di più le persone che scelgono il treno per gli spostamenti ‘leisure’. È una dinamica in costante crescita anche in Emilia-Romagna, grazie sia ad un’offerta commerciale sempre più capillare, sia ai nuovi treni regionali di Trenitalia Tper, pronti ad accompagnare tutti in modo confortevole, sicuro e sostenibile. L’originalità di questa guida, realizzata insieme a ‘Giunti editore’, sta nell’essersi voluta adattare al percorso dei treni regionali, valorizzando per ciascuna delle otto tratte proposte, tutte le opportunità offerte dalle località in cui fermano i nostri treni e raggiungibili a piedi dalle stazioni. Una guida non solo per l’estate e non solo per un turismo di prossimità, in una regione che apre le porte anche a chi proviene da altre parti d’Italia. Un altro tassello che si aggiunge nel percorso di grande innovazione che contraddistingue Trenitalia Tper”, ha terminato Tullio.

Infine, in merito all’uscita dell’ultima guida turistica della collana intitolata “I regionali da vivere” e promossa da “Giunti editore” e da Trenitalia, si è espresso Marco Bolasco, direttore di divisione della casa editrice, con le seguenti dichiarazioni: “Con la collana ‘Regionali da vivere’ abbiamo cercato di raccontare un turismo diverso, alla portata di tutti. Guide che usano il treno per scoprire ciò che, magari, non era lontano da noi e che grazie al treno riusciamo a scoprire o a riscoprire. Perché da quel finestrino possiamo osservare luoghi che non sempre sono accessibili alle auto, e perché il treno permette un modo diverso di relazionarsi col territorio. Territori che vogliamo, sì, leggere sotto il profilo culturale e artistico ma, attraverso queste guide, anche, e soprattutto, per le loro ricchezze naturalistiche e gastronomiche”, ha concluso Bolasco.