Foto di repertorio shutterstock

L’Assessora Lori: “Una scelta che accomuna sempre più persone alle quali vogliamo offrire sentieri belli, funzionali, sicuri”

A piedi o in mountain bike alla scoperta della natura più incontaminata. Grazie a una rete di sentieri che in Emilia-Romagna si presenta particolarmente estesa e che può regalare agli appassionati dell’ambiente e del turismo slow esperienze uniche, spesso non troppo lontano dalla città. E proprio per mantenere i percorsi escursionistici nelle migliori condizioni anche dal punto di vista della sicurezza, la Regione ha stanziato 360mila euro, per un contributo massimo che potrà arrivare a 7mila euro per intervento. Risorse che serviranno a finanziare lavori di manutenzione ordinaria da parte dei Comuni e delle Unioni dei Comuni: dal diradamento della vegetazione alla manutenzione della segnaletica.

Ci sono tanti modi per conoscere un territorio. Camminare, andare in bicicletta o fare trekking è senz’altro quello che permette di vivere un’esperienza a più stretto contatto con la natura. E sono sempre di più le persone che fanno questa scelta, come confermano i numeri in crescita del turismo escursionistico – spiega l’assessora regionale alla Montagna, parchi e forestazione Barbara Lori –. A queste persone vogliamo offrire sentieri adeguatamente tracciati, belli e funzionali, oltre che sicuri. Per questo, da inizio legislatura abbiamo più che raddoppiato le risorse per  l’attività di manutenzione da parte dei Comuni, certi che anche da questo passi un’opportunità di valorizzazione dei nostri territori a partire da quelli appenninici e di maggior valore ambientale come i siti Rete Natura 2000 e le Aree Mab”.

Il bando prevede una linea preferenziale per i sentieri che ricadono nel territorio di Comuni montani, a partire da quelli con minor popolazione, e per i progetti che riguardano l’Alta Via dei Parchi – l’itinerario appenninico lungo oltre 500 km tra Emilia-Romagna, Toscana e Marche – specialmente per i tratti proposti in forma coordinata da più Comuni. Analogamente, per i Comuni non montani, verranno favoriti i programmi che interessano, per almeno  il 50% del tracciato, il territorio di un’area protetta, di un sito di Rete Natura 2000 o di un’area Mab Unesco. Le domande per ottenere i contributi devono essere rivolte alla Regione Emilia- Romagna entro il 15 luglio 2022 esclusivamente mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: [email protected]. Per consultare il bando: https://regioneer.it/Bandopercorsiescursionistici2022