Enrico Gaspari in Argentina

Si è conclusa da qualche giorno la penultima prova del Mondiale Rally – 2024, che ha visto i partecipanti prendere parte all’undicesima edizione della “Desafìo Ruta 40”, prova argentina del campionato

Una gara (ancora una volta) piena di rammarico per il forlivese Enrico Gaspari, che alla penultima speciale ha visto svanire la possibilità di aggiudicarsi finalmente un appuntamento iridato del Mondiale Rally Raid.

“Che dire. Dopo risultati di tappa così importanti come abbiamo ottenuto qui in Argentina c’era solo da portarla a casa. Due speciali vinte, un secondo e due terzi posti. Cosa aggiungere? Il fatto che mi sia capitato di vedere la ruota anteriore del mio mezzo precedermi improvvisamente di 100m. I cinque bulloni che fissano il cerchio al mozzo si sono inaspettatamente tranciati di colpo. Per regolamento non potendo fare affidamento su nessun tipo di assistenza, abbiamo accumulato un ritardo incolmabile. Pazienza. Eravamo davvero a un passo”.

A parziale consolazione dell’ennesima disavventura successa al pilota forlivese, vi è il fatto di aver portato finalmente al successo in una prova speciale del Mondiale il marchio Polaris, al primo successo (anche se, solamente di tappa) nei Rally Raid. In più, possiamo aggiungere che un Gaspari oramai fuori dai giochi per la generale ha comunque rischiato di vincere anche l’ultima speciale. Cosa assolutamente plausibile, se la totale assenza di freni a 30 km dall’arrivo non l’avesse relegato al secondo posto, per soli tre secondi(!).

Prossimo appuntamento (conclusivo) della stagione in Marocco, dal 5 all’11 ottobre. Gaspari lascia l’Argentina con un quinto posto, sia nella generale del rally, che del mondiale. È probabile che in settembre insieme al suo team TH-Trucks, sia chiamato a sostenere qualche sessione di test, nel tentativo di eliminare quei problemi che ne hanno condizionato l’ultima performance sudamericana.

Da vincente gaucho triste. Nella Pampa di una fredda Argentina.