In foto Giacometti Noemi

Sabato 4 maggio ore 17.00; (+30′) Campo : Polisportivo Comunale O.Buscherini via orceoli Forlì

Ottava e penultima giornata di andata nel campionato di softball. Dopo tre trasferte consecutive l’Italposa Forlì torna sul diamante casalingo per affrontare l’Inox Team Saronno, seconda in classifica e protagonista di una rivalità costante con le romagnole negli ultimi anni.

Forlì a questo scontro diretto ci arriva da terza classificata, sebbene debba dividere la piazza con Caronno e Pianoro. Ci arriva anche in discrete condizioni, visto come è uscita dal recente filotto di sei partite: un bilancio vittorie-sconfitte di 4-2, con qualche rimpianto (garadue con le bolognesi) ma anche con solide certezze. L’Italposa 2024 parte da una ottima pedana di lancio: il tamdem Cacciamani – Barnhill è quello che subisce meno punti, regala meno basi e mette a segno più strike out; si sta comportando bene anche la difesa, la seconda in A1 per minor numero di errori. E’ semmai l’attacco a non aver ancora acceso le polveri, ma a questo punto della stagione è ancora un peccato veniale, e comunque è impensabile di ripetere le cifre irreali dello scorso finale di stagione.

L’avversario di giornata sarà un valido collaudo di questo buon momento di forma. Oltre a precedere le forlivesi in classifica (record: 10-2 contro l’8-4 dell’Italposa), fa anche meglio nelle statistiche di difesa (leggermente) e di attacco. Saronno batte un sonoro .340, contro il .298 di Forlì, segna parecchio (95 punti, quasi 30 più di Forlì) e ha disciplina al piatto: pochi strike out al passivo, molte basi ball guadagnate. Ma se non altro, l’Italposa ha in Barnhill e Cacciamani le giocatrici più adatte per affrontare un avversario del genere.

Difficile non ricordare come finì lo scorso anno: Saronno si impose in tutte e quattro le partite di regular season, ma ai playoff fu Forlì a imporsi 3-0 nella serie di semifinale, grazie soprattutto a due memorabili partite al “Buscherini”. Rispetto ad allora, Saronno ha cambiato diverse cose, a cominciare dal manager che non è più il neozelandese Manson ma la venezuelana Cirimele. Fra le giocatrici, Alice Nicolini e Longhi sono passate alle arcirivali di Bollate, mentre sono arrivate Bartoli (Pianoro), Carletti (Sestese) e la lanciatrice Ghillani (Parma) che ha sostituito Nicolini quale titolare della pedana italiana. Nuova è anche la lanciatrice straniera: si tratta dell’australiana Kandra Lamb, che ha sostituito la connazionale Trzcinski.

Il match inizia alle 17, nel cerchio del lanciatore andranno appunto Ghillani per Saronno e Ilaria Cacciamani per Forlì. La ripetizione si gioca 30′ dopo la fine di garauno e vedrà sfidarsi Barnhill e Lamb.

Il resto della giornata ha in programma un altro scontro diretto, quello fra Pianoro e Bollate; del gruppo di testa, il solo Caronno ha un impegno facile contro Parma. Castelfranco – Macerata completa il quadro; riposa Collecchio.