in foto Luigi Castelletti

All’arrivo presente anche Davide Cassani, già CT della Nazionale. I ricordi degli ex campioni locali

Domenica 21 aprile il Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole sarà protagonista di uno storico ritorno per il ciclismo: l’87° edizione del Giro di Romagna, organizzato dopo 13 anni di assenza dai calendari sportivi. Cresce dunque l’attesa per i corridori che partiranno in mattinata da Lugo e che, dopo alcuni circuiti interni, taglieranno il traguardo attraversando il Viale principale della località termale. All’arrivo sarà presente anche l’ex CT della Nazionale Italiana di ciclismo su strada e Presidente dell’APT Regionale, Davide Cassani.

Un evento in grado di suscitare anche i ricordi emozionanti dei castrocaresi già campioni delle due ruote che vissero da protagonisti gli anni d’oro di questa competizione: Bruno Mussolini e Luigi Castelletti. Il primo, vincitore del piccolo Giro di Romagna, del trofeo Matteotti e di altre gare nazionali negli anni cinquanta, fu professionista della Chlorodont di Magni e Nencini. Il secondo, castrocarese dal 1977, fu la fidata spalla di Felice Gimondi dal 1972 al 1977. Entrambi salutano con grande gioia il ritorno di una competizione classica rimasta nel cuore della gente e del territorio: ai loro tempi, rammentano, non erano numerose le gare sui pedali veramente importanti, ma il Giro di Romagna era sicuramente tra queste. Sottolinea in particolare Luigi Castelletti: “Anche il mondo del ciclismo è molto cambiato. Ma la riedizione del Giro di Romagna è un bel segnale, anche perché la zona ha un bel paesaggio e si presta ad ospitare competizioni di una certa importanza, essendo variegato con le salite nelle colline e i tratti pianeggianti. Durante la mia attività professionistica ho partecipato ovviamente alle passate edizioni del Giro di Romagna. Mi fa piacere che quest’anno, una corsa rinomata, che solitamente circuitava su Lugo di Romagna, arrivi nel paese dove abito”.

Il percorso dell’87° Giro della Romagna misura complessivamente 196 km. La partenza ufficiosa è prevista alle 10.50 da Lugo. A Castrocaro Terme e Terra del Sole, dalle 12:45 si inizierà a gestire il traffico in attesa dei corridori che faranno ingresso nel circuito finale di 12,5 km, da percorrere per 5 giri. Il circuito prevede il Gran Premio della Montagna di Bagnolo, una salita di 3,7 km, con una pendenza media del 5,7%, che i corridori in gara dovranno quindi affrontare per 5 volte. Il traguardo finale sarà allestito in via Marconi a Castrocaro Terme. Ringraziando la cittadinanza per la collaborazione, le autorità locali ricordano di rispettare i divieti di sosta con rimozione forzata, dalle 5 della mattina di domenica, lungo il percorso di gara, e di prestare attenzione alle modifiche alla viabilità durante gli orari di svolgimento della manifestazione.