Foto di Jenny Cangini

Il coach Dell’Agnello a fine partita: “È una vittoria importantissima, vista anche la situazione attorno a noi”

La testa deve guidare le gambe”, aveva detto coach Dell’Agnello alla vigilia: ed è stata la testa a guidare l’Unieuro contro un’avversaria determinata e concreta. I biancorossi vincono all’overtime, concretizzando con talento e personalità una partita, nel suo complesso, ondivaga. Dell’Agnello a fine partita: “È una vittoria importantissima, vista anche la situazione attorno a noi. È un successo che vale doppio, poiché abbiamo avuto giocatori con presenza in campo ondivaga, aspetto che ci può stare, visto il momento. Però mi tengo stretto il carattere dei miei giocatori e la voglia di non mollare mai. Nonostante i momenti difficili che ci sono stati l’abbiamo portata a casa e siamo davvero contenti”.

La partita

Prima della partita viene premiato coach Sandro Dell’Agnello, miglior allenatore del girone di andata e viene ricordato Edelveis Gagliardi, storica figura del basket forlivese scomparso in settimana. La Pallacanestro 2.015 recupera gli acciaccati, e Dell’Agnello parte con Rodriguez, Roderick, Rush, Natali e Landi. Dopo i primi minuti confusi, l’Unieuro si affida a Landi e Roderick, oltre che alla pericolosità offensiva di Rodriguez (7 nel quarto, 15-12). Due stoppate di Rush ed alcune importanti difese, portano i biancorossi a subire solo 14 punti nel quarto, in un periodo che si chiude ancora con la tripla dello svedese (20-14). Un’azione analoga apre il secondo quarto ed il +7 arriva con una transizione di Bolpin (27-20). Rieti però è squadra strutturata e rientra, fino a sorpassare, ma l’Unieuro si affida alla tripla di Rodriguez e alle giocate interne di Bruttini portano ad una serie di tiri liberi, ed il quarto si chiude sul 37-40.

È ancora del numero 33 il primo canestro del secondo tempo, in una partita fatta di botta e risposta continui. Quando gli ospiti provano ad allungare verso la metà del quarto, l’Unieuro si affida ancora alla sua difesa, che porta Rieti a non segnare mai negli ultimi 3 minuti di quarto. In attacco, Bruttini, Campori e Roderick, oltre al canestro sulla sirena di Rodriguez, portano il punteggio sul 52-53. Roderick e Bruttini segnano i canestri del soprasso, però la gara non perde le sue caratteristiche, alternando l’inerzia da una parte all’altra. Rieti si affida al suo attacco, l’Unieuro trova i punti di Roderick ed il pareggio a quota 70 con la tripla di Landi. Quando si entra nell’ultimo minuto, Rieti è avanti, l’Unieuro accorcia con Bruttini e la difesa propizia il recupero concretizzato da T-Rod per il pareggio a 74. L’ultimo attacco biancorosso non porta punti, si va all’overtime.

Non c’è modo migliore per iniziare il supplementare, se non come fa l’Unieuro: la difesa non concede nulla, e l’attacco infila un parziale di 8-0 che vale l’82-74. La tripla di Stefanelli porta Rieti ad accorciare, ma la squadra conduce l’overtime con personalità e, dopo il rientro ospite, mantiene il vantaggio acquisito fino alla sirena, grazie ai liberi di Roderick e Giachetti, che sigillano il punteggio finale sull’88-84.

Tabellino

Unieuro Forlì – Kienergia Rieti 88-84 (20-14; 39-44; 52-53; 74-74)

Unieuro Forlì: Rush 12, Giachetti 1, Campori 2, Natali 2, Bolpin 2, Landi 10, Dilas, Bandini NE, Ndour NE, Rodriguez 12, Bruttini 18, Roderick 29. All: Dell’Agnello.

Kienergia Rieti: Frizzarin NE, Stefanelli 15, Sanguinetti 11, De Laurentiis 16, Ponziani 2, Taylor 11, Pepper 17, Nonkovic, Sabatino 12, Piccoli. All: Rossi.

Arbitri: Radaelli, Perocco, Praticò.