Taglio del nastro per la SP 33 bis

La nuova arteria alleggerisce il traffico e riduce la distanza tra la via Emilia e l'autostrada A14

Un nuovo snodo strategico ridisegna e migliora la viabilità nell'area del Rubicone. È stato inaugurato il tracciato della Strada provinciale 33 bis "del Compito", una struttura viaria da dieci milioni di euro complessivi che collegherà direttamente la Strada Statale 9 con lo svincolo autostradale A14 "Valle del Rubicone". All'evento di apertura erano presenti il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, il presidente della Provincia di Forlì-Cesena, Enzo Lattuca, e i nove sindaci del comprensorio.

L'arteria stradale attraversa i territori comunali di Gatteo, Gambettola, Longiano e Savignano sul Rubicone per una lunghezza complessiva di oltre tre chilometri. L'obiettivo primario dell'intervento risiede nel decongestionare i nuclei abitati dai flussi di veicoli, in particolare quelli pesanti, offrendo un'alternativa rapida al traffico di attraversamento tra i vari assi principali del territorio.

L'opera unisce le esigenze di mobilità alla tutela ambientale e storica. Come ha spiegato Enzo Lattuca, l'intervento si colloca all'interno di una visione più ampia di valorizzazione dell'area, legato anche al Parco archeologico in rete della Valle del Rubicone. Il presidente della Provincia ha sottolineato la necessità di dare continuità al percorso iniziato con il nuovo casello, colmando il ritardo nei collegamenti con la via Emilia e la statale Adriatica, esprimendo gratitudine verso gli uffici provinciali, i sindaci, i tecnici e le imprese per l'impegno profuso.

Sulla stessa linea Michele de Pascale, il quale ha ricordato la centralità delle sinergie istituzionali per concretizzare opere pubbliche a beneficio dei cittadini. Il presidente regionale ha rimarcato come questo investimento consenta di alleggerire il carico di vetture nei centri abitati abbinando la scorrevolezza dei flussi alla sicurezza, alla tutela dell'ambiente e alla valorizzazione della storia locale, confermando l'impegno a proseguire le opere per garantire strutture adeguate a chi risiede e fa impresa nella zona.

Il tracciato, finanziato in larga parte da risorse CIPE tramite la Regione per il primo lotto e completato con ulteriori fondi, si articola in tre sezioni distinte: un primo tratto di oltre 1.300 metri dalla rotatoria della via Emilia fino al sovrappasso ferroviario della linea Bologna-Ancona, una fascia centrale fino all'incrocio con la viabilità locale per Gambettola e un segmento finale di circa 940 metri che si innesta nella rotatoria di via Meitner a Gatteo, garantendo l'accesso diretto all'A14.

I cantieri sulla nuova viabilità comprendono anche interventi accessori già avviati per minimizzare l'impatto acustico e completare le strutture. I lavori per la posa delle barriere fonoassorbenti, finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per 820.000 euro, volgeranno al termine entro il mese di ottobre. In parallelo, per quanto riguarda le opere strutturali di adeguamento del cavalcaferrovia, coperte da 1,7 milioni di fondi ministeriali e 500.000 euro messi a disposizione dalla Provincia, gli interventi consegnati a fine agosto proseguiranno fino al loro completamento previsto nell'estate 2027.