Nasce un nuovo comitato apartitico di residenti e associazioni per promuovere i diritti umani e la prima Marcia della Pace territoriale il prossimo 3 ottobre

Dall’esigenza di trasformare una sensibilità individuale in un’azione condivisa sul territorio nasce una nuova realtà civile nel comprensorio locale. Un gruppo eterogeneo di residenti, affiancato da associazioni e realtà territoriali, ha dato vita a “I passi della pace”, un organismo apartitico fondato su principi di solidarietà, difesa dei diritti umani e rifiuto categorico della corsa al riarmo. L’iniziativa vede come promotori Christian Ridolfi, Tommaso Pollini, Chiara Santini, Renzo Pirini, Marco Pazzaglia, Simone Paiano, Rocco Savani, Arturo Zani e Bartolomeo Barberis.

I fondatori sottolineano l’importanza di far tesoro della storia recente, evidenziando come la corsa agli armamenti finisca per sottrarre risorse preziose alle popolazioni e generare ulteriori criticità. Secondo i promotori, l’informazione e la formazione rappresentano gli unici veri antidoti alle discriminazioni, con uno sguardo rivolto in particolare alle giovani generazioni e al mondo della scuola, ritenuti gli interlocutori naturali per diffondere una sensibilità responsabile.

Pluralità e confronto costituiscono l’ossatura del progetto, che unisce persone di diversa età e background. Gli animatori dell’iniziativa spiegano che ciascuno arriva a questo impegno da percorsi differenti, da chi si occupa di diritti da tempo a chi si è avvicinato di recente, accomunati dalla volontà di unire le forze per costruire un percorso aperto a tutti.

Il battesimo pubblico si terrà il 3 ottobre con la prima Marcia della Pace del Rubicone, inserita nell’ambito del Giro d’Italia per la Pace promosso dalla Fondazione Perugia Assisi. La manifestazione vuole coinvolgere la cittadinanza e le amministrazioni locali, alle quali viene chiesto di promuovere anche segni permanenti sul territorio a favore della convivenza pacifica.

L’auspicio degli organizzatori è di andare oltre la semplice enunciazione di principio per dar vita ad azioni concrete. Costruire la pace richiede un cammino lungo e il rifiuto di logiche basate sulla forza, motivo per cui viene rivolto un invito aperto a tutti coloro che desiderano mettere a disposizione tempo e competenze.

Chi desidera ricevere maggiori informazioni o mettersi in contatto con la struttura può inviare una email all’indirizzo marciadellapacerubicone@gmail.com oppure telefonare ai numeri 335 336 485 (Christian) e 339 183 1439 (Renzo).