Sicurezza idraulica nel Forlivese e Cesenate: Unica Reti chiude i cantieri post-alluvione in anticipo sui tempi

Un piano da 3,5 milioni di euro finanziato da PNRR e Struttura commissariale ha permesso di mettere in sicurezza oltre un chilometro di condotte tra Forlì, la costa e l'Appennino

Più di un chilometro e trecento metri di nuove condotte, impianti di sollevamento potenziati e sei cantieri strategici portati a termine a tempo di record. La provincia di Forlì-Cesena compie un passo fondamentale nella prevenzione del rischio idrogeologico grazie alla conclusione anticipata del piano di interventi per la gestione delle acque piovane promosso da Unica Reti. L'intero programma, del valore di 3,5 milioni di euro erogati dalla Struttura commissariale per la ricostruzione e dal PNRR, è stato completato prima delle scadenze previste, frutto di un lavoro di mappatura avviato nel 2021 che aveva individuato oltre cento punti critici sul territorio.

I lavori hanno toccato diverse località chiave della provincia. L'opera di maggiore impatto ha riguardato via Bertini a Forlì, dove la posa di una maxi tubazione da 150 centimetri di diametro ha moltiplicato di sei volte la capacità di smaltimento dell'area. In Appennino si è intervenuti a Ranchio di Sarsina per eliminare i colli di bottiglia nei tratti tombinati e a Cusercoli di Civitella di Romagna con una nuova condotta su via Che Guevara diretta nel fiume Bidente. Sempre nel capoluogo, a Vecchiazzano, è stato rinnovato il condotto fognario su via Forlanini. Sul fronte costiero, a San Mauro Mare è stata potenziata la stazione di sollevamento di via Orsa Minore, mentre a Gatteo Mare un nuovo impianto ad alta efficienza proteggerà il sottopasso ferroviario scaricando direttamente nel fiume Rubicone.

L'impegno per la tutela del territorio proseguirà nei prossimi mesi con una nuova tranche di cantieri da 830mila euro, già finanziati dall'ordinanza commissariale 45/2025, che riguarderà impianti e condotte a Savignano sul Rubicone, Gatteo, Gambettola e Sarsina.

Questi risultati si inseriscono in un quadro aziendale particolarmente solido. Nel corso del 2025 Unica Reti, la società patrimoniale partecipata dai 30 Comuni della provincia di Forlì-Cesena, ha registrato un valore della produzione pari a 12.796.707 euro, con un EBITDA dell'85,4% e un utile netto di 4.759.077 euro. La gestione ha consentito di distribuire alle amministrazioni locali socie un dividendo record di 4 milioni di euro, portando a 47,8 milioni di euro le risorse complessivamente erogate ai Comuni nei suoi 24 anni di attività, oltre ai costanti investimenti sulle reti idriche e del gas.