Addio semafori all’ex Zuccherificio: arrivano due nuove rotonde per sciogliere il nodo del traffico
Un intervento da 500mila euro, pronto al vaglio del Consiglio comunale, rivoluzionerà la viabilità tra via Machiavelli e viale Europa
Cambia volto la circolazione stradale in una delle zone più strategiche e trafficate della città. L'area dell'ex Zuccherificio si appresta infatti a vivere una profonda trasformazione pensata per dire addio ai continui rallentamenti e alle lunghe code che si formano quotidianamente nei momenti di punta. Il piano predisposto dagli uffici comunali della Mobilità e dei Lavori Pubblici prevede la nascita di due rotatorie definitive, ideate per rendere i flussi automobilistici molto più scorrevoli e sicuri, specialmente durante gli orari di ingresso e uscita dagli uffici e dai complessi scolastici.
La prima opera riguarda la stabilizzazione dell'incrocio tra Ponte Europa Unita e le vie Machiavelli e Italo Calvino. Dopo la positiva fase di test iniziata nel novembre 2023 con le barriere plastiche di tipo New Jersey dotate di elementi catarifrangenti, l'ottimo riscontro ottenuto in sostituzione del vecchio semaforo ha spinto l'amministrazione a trasformare la struttura provvisoria in un'infrastruttura permanente in calcestruzzo.
La seconda rotonda prenderà invece il posto dell'impianto semaforico situato all'intersezione tra le vie Machiavelli, Zuccherificio e viale Europa. Questo secondo snodo consentirà di eliminare un altro importante punto di congestione, garantendo una maggiore continuità al transito dei veicoli.
Il progetto richiede uno stanziamento complessivo di 500.000 euro, inserito all'interno della terza variazione di bilancio che verrà discussa e sottoposta all'approvazione del Consiglio comunale nella seduta del prossimo 30 luglio. La copertura economica dell'opera sarà garantita interamente da entrate derivanti da monetizzazioni urbanistiche per 130.000 euro e da oneri di urbanizzazione per i restanti 370.000 euro, rispondendo così in modo concreto a una sollecitazione da tempo avanzata dai cittadini.