Un legame che non si rompe: a Cesena nasce l’associazione “Il filo viola” per sostenere la Tin del Bufalini

Accanto ai piccoli guerrieri e alle loro famiglie nel percorso della Terapia Intensiva Neonatale

Il fine settimana cesenate si è tinto di viola e di solidarietà. Sabato pomeriggio il locale Incanto di Cesena ha ospitato la festa di inaugurazione di un nuovo punto di riferimento per il territorio: "Il filo viola Odv", associazione di volontariato nata per offrire un supporto concreto alle famiglie e al reparto di terapia intensiva neonatale (Tin) dell'ospedale Maurizio Bufalini. L'evento ha richiamato tantissime persone, trasformandosi in un momento di gioia e condivisione tra laboratori creativi, un set fotografico e tanto divertimento per i bambini, senza dimenticare lo spazio per i ricordi e le emozioni dei genitori.

L'idea nasce proprio dal cuore di chi quel reparto lo conosce fin troppo bene. A fondare la realtà sono stati infatti alcuni genitori che hanno vissuto in prima persona l'esperienza della terapia intensiva neonatale e che, una volta tornati a casa, hanno sentito il forte desiderio di ricambiare l'amore, l'empatia e le cure ricevute dal personale medico e infermieristico.

La Tin è stata la nostra famiglia per mesi difficili, ha spiegato la presidente Gioia Mia Del Ben, mamma di due gemellini nati prematuri qualche anno fa. Non è un modo di dire: era il posto dove i nostri figli erano al sicuro, dove qualcuno li guardava di notte quando noi non potevamo, dove imparavamo ogni giorno qualcosa di nuovo su di loro e su noi stessi. Uscirne non significa chiudere quella porta, significa portarla con sé. Il filo viola è questo: il segno visibile di un legame che continua. Lega i genitori tra loro, lega le famiglie al reparto, lega chi è uscito a chi è ancora dentro. È sottile, ma non si rompe. Abbiamo scelto questo simbolo perché volevamo qualcosa di onesto. Niente di eroico, niente di monumentale, solo la forma semplice di una cosa vera.

Alla festa, per testimoniare la forte sinergia tra l'associazione e l'ospedale, non sono voluti mancare il primario del reparto, il dottor Marcello Stella, la coordinatrice infermieristica Alice Rasi e diverse infermiere della Tin, che hanno espresso la propria vicinanza e il profondo ringraziamento per questa nascita.

I volontari sono in realtà già attivi da tempo dietro le quinte: hanno confezionato bomboniere solidali per diverse cerimonie e consegnato doni alle famiglie ricoverate in occasione della Pasqua e della festa della Mamma. Gli obiettivi futuri sono chiari: affiancare i genitori nei momenti più delicati del ricovero, sostenerli nella fase complessa del post dimissione, donare nuova strumentazione al reparto e aiutare i nuclei familiari in difficoltà economica.

Per chiunque volesse contribuire alle attività dell'associazione, le modalità sono diverse: è possibile proporsi come volontari, fare una donazione diretta oppure ordinare le proprie bomboniere solidali scegliendo dal ricco catalogo preparato dal gruppo. Per maggiori informazioni e per mettersi in contatto con la struttura è possibile consultare le principali pagine social del Filo Viola oppure chiamare direttamente il numero di telefono 347 397 2193. Una rete invisibile ma solidissima, pronta a tendere la mano a chi si trova ad affrontare un viaggio difficile e inaspettato.