Il futuro del territorio in diretta streaming: Forlì analizza la nuova variante del Piano Idrogeologico
Comitati di quartiere e professionisti convocati in Comune il 5 maggio per approfondire le misure di prevenzione del rischio insieme all'Autorità di Bacino del Po
La gestione della sicurezza idraulica e la tutela degli abitati diventano oggetto di un confronto pubblico allargato, progettato per superare i confini tecnici e coinvolgere direttamente la cittadinanza. Il Comune di Forlì ha annunciato che la commissione congiunta prevista per il 5 maggio, dedicata all'illustrazione della nuova variante al Piano stralcio per l’Assetto Idrogeologico (PAI), sarà accessibile a tutti gli interessati tramite una trasmissione in diretta streaming sul portale istituzionale. L'incontro vedrà la partecipazione dei vertici dell'Autorità di bacino distrettuale del fiume Po e dei rappresentanti della Regione Emilia-Romagna, in un dialogo che punta a fare chiarezza sulle nuove strategie di salvaguardia del suolo.
L'apertura dell'audizione a una vasta platea di uditori, che include comitati di quartiere, associazioni di categoria e ordini professionali, risponde alla necessità di condividere un provvedimento considerato strategico per il futuro della Romagna. La fragilità emersa drammaticamente durante gli eventi alluvionali degli ultimi anni ha reso urgente una revisione delle norme di pianificazione, spingendo l'amministrazione a sollecitare momenti di approfondimento che vadano oltre il dibattito politico. La presenza fisica dei tecnici incaricati permetterà di analizzare nel dettaglio le criticità sollevate da chi vive e lavora nelle aree maggiormente esposte, offrendo risposte dirette sulle opere di manutenzione e sul contenimento del rischio.
L'iniziativa si inserisce nel quadro della proroga ottenuta per la presentazione delle osservazioni ufficiali, fissata ora al 31 maggio, un tempo supplementare concesso per permettere una valutazione accurata del progetto. Secondo la visione della Giunta, il nuovo Piano rappresenta un'occasione di svolta per correggere carenze gestionali accumulate in decenni di scarsa manutenzione del reticolo fluviale. Attraverso questo dibattito aperto, Forlì mira a raccogliere proposte concrete e a evidenziare i punti più complessi della variante, garantendo che le future misure di prevenzione siano il frutto di un percorso partecipato e trasparente.