Alfonso Nicolardi e i dipendenti dell'Ente Parchi Romagna

Alfonso Nicolardi, imprenditore vitivinicolo di Riolo Terme, sindaco del suo comune per due mandati dal 2012 al 2022, è il nuovo Presidente dell’Ente di gestione Parchi e Biodiversità – Romagna, soggetto gestore del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola e delle Riserve Naturali Bosco della Frattona a Imola (BO), Bosco di Scardavilla a Meldola (FC) e Onferno, a Gemmano (RN)

Nicolardi raccoglie il testimone da Antonio Venturi, Presidente uscente che ha ufficializzato le sue dimissioni nei giorni scorsi che, a partire dal 2018 con i suoi mandati, ha improntato e raggiunto obiettivi strategici come l’approvazione del Piano Territoriale del Parco della Vena del Gesso Romagnola, importante strumento generale che regola l’assetto del territorio; il riconoscimento da parte dell’UNESCO e l’inserimento della Vena del Gesso Romagnola e della Riserva Naturale di Onferno nel sito naturale Patrimonio Mondiale “Carsismo e grotte nelle Evaporiti dell’Appennino settentrionale”; l’ampliamento dell’organico grazie ai numerosi concorsi pubblici, che hanno conferito una struttura e una sempre maggiore stabilità all’Ente.

Il Comitato esecutivo ha espresso piena fiducia nelle capacità e nella visione di Nicolardi, sottolineando l’importanza di lavorare in continuità con gli obiettivi raggiunti in passato e insieme ai numerosi stakeholder di riferimento, come gli amministratori della Regione Emilia-Romagna, dei comuni del Parco, delle quattro province dell’Ente e degli altri quattro Enti di gestione, unitamente a dirigenti e tecnici di tutte queste istituzioni; le associazioni agricole e ambientaliste con il quale l’Ente ha convenzioni in essere, come pure quelle venatorie e i due ATC faentino ed imolese. A questi si aggiungono altri enti, come il Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale e il CONAMI, senza dimenticare gli agricoltori del Parco, proprietari di oltre l’80% dei territori inclusi nell’area protetta, e tutti gli operatori economici e i soggetti impegnati nella promozione e valorizzazione del Parco e delle Riserve Naturali in gestione all’Ente.

“Nel riconoscere sincera e profonda riconoscenza al Presidente uscente Antonio Venturi, che ha consentito all’Ente Parchi Romagna di raggiungere evidenti e prestigiosi risultati, avrò come primo obiettivo di mandato, il consolidamento del rapporto di sinergia e collaborazione con tutti i territori e le comunità, in ogni componente. Ritengo infatti che il primo e più importante passo in capo a chi assume la presidenza di un Ente come questo, sia avere un rapporto molto stretto con il territorio. Perché la sua tutela e valorizzazione non possono che passare attraverso il coinvolgimento e la partecipazione tra gli enti locali, coloro che ci vivono e lavorano e coloro che lo frequentano, perché ne amano le peculiarità e la bellezza” afferma Nicolardi. 

A questo aggiunge “L’Ente Parchi Romagna ha maturato in questi anni il formarsi di forti professionalità sia nella direzione, che negli uffici, che nel personale tecnico e nei numerosi collaboratori per i tanti compiti e progetti svolti e che costituiscono quindi una valida risorsa per la realizzazione dei progetti futuri. Dovremo consolidare il riconoscimento UNESCO sviluppandone il grande potenziale, per promuovere azioni concrete di sostegno e valorizzazione, individuando gli ambiti di intervento che possono diventare motore di sviluppo per le comunità, innovando i modelli di crescita che rendano maggiormente attrattive le tantissime peculiarità di tutta l’Area Romagna, il territorio in cui viviamo e la comunità che amiamo.”