Fonte: Ufficio Stampa Regione Emilia-Romagna

Il Presidente Bonaccini: “Un progetto che valorizza la nostra montagna, anche come laboratorio di innovazione sociale ed economica”

Promuovere la cultura della musica attraverso l’organizzazione di appuntamenti e rassegne, corsi di formazione e laboratori. Grazie a un nuovo Polo culturale, nato in sinergia con il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, per dare a studenti e docenti l’opportunità di lavorare in un ambiente incontaminato e stimolante.

È “Appennino in Musica”, progetto avviato dall’amministrazione comunale di Premilcuore (FC) in collaborazione con l’Accademia “Distretto della Musica”, scuola di musica riconosciuta dalla Regione Emilia-Romagna.

Oggi l’apertura della ‘residenza d’artista’, cuore della struttura, insieme alla sindaca di Premilcuore, Ursula Valmori, e al presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

“Musica e creatività nello splendido scenario delle Foreste Casentinesi rappresentano un mix unico capace di spingere la nostra montagna anche come laboratorio di innovazione sociale ed economica- afferma Bonaccini-. Da sempre sosteniamo la cultura come risorsa e volano di sviluppo per l’Emilia-Romagna e qui, oggi, vediamo nascere uno spazio e una casa per artisti che potrà riunire studenti e professionisti animando luoghi di rara bellezza. Un’iniziativa di formazione che sottolinea la vitalità e l’attrattività dell’Appennino, non solo come ambiente ideale per le vacanze a contatto con la natura, ma come posto in cui crescere, lavorare e vivere bene”.

Dopo l’inaugurazione, diversi spettacoli musicali, a partire dall’esibizione del gruppo Nameless, formato da giovani allievi dell’Accademia, e il concerto di gala nella Chiesa di San Martino all’Alpe di Premilcuore, col soprano lirico georgiano di fama internazionale Ilona Mataradze e l’Orchestra Guitarodia di Cordoba. Insieme ad artisti dell’Accademia ADdM, dell’orchestra giovanile IYGO, elementi della banda di Premilcuore “I carrettieri”, con la direzione musicale del Maestro Javier Villafuerte e del Maestro Pier Luigi Colonna e la partecipazione straordinaria del soprano Vilma Vernocchi.

La residenza d’artista

Un ambiente di 400 metri quadri con una capacità ricettiva di 25 posti recentemente ristrutturato grazie a un contributo statale. La nuova residenza dispone già di un’ampia dotazione di strumenti musicali donati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì.

Scopo principale del progetto “Appennino in Musica” è quello di contribuire attraverso la musica allo sviluppo del territorio e della comunità locale. Grazie al coinvolgimento di professori qualificati in campo artistico, didattico e nella formazione professionale dei docenti sarà possibile attivare un programma annuale per studenti italiani e internazionali, residenze di artisti e orchestre impegnate nella produzione di concerti e supporti audiovisivi, corsi di formazione per docenti delle scuole, eventi musicali e di sensibilizzazione del territorio, seminari e Masterclass. Un progetto che intende anche dare nuovo slancio e vitalità all’offerta didattica della locale scuola primaria e secondaria di primo grado, creando un indirizzo sperimentale, con specializzazione linguistico-musicale.

Previsti inoltre campus musicali estivi, laboratori musicali e di propedeutica per i docenti di musica, corsi di aggiornamento e formazione, corsi di musica nei week end e finalizzati all’ammissione all’Alta Formazione in Conservatorio, corsi di formazione orchestrale, residenza di orchestre nazionali e internazionali.

Tra gli obiettivi del progetto, a medio e lungo termine, la graduale formazione dell’Orchestra dell’Appennino (OdA) nelle configurazioni di orchestra Giovanile, Cameristica e Sinfonica. Premilcuore diventerà anche un’officina di artisti e musicisti, con corsi e laboratori di liuteria, produzioni musicali audio e video.