La trasmissione “Il Provinciale” vuole approfondire il rapporto tra territorio e letteratura

Il percorso del “poeta maledetto” Dino Campana attraverso il parco nazionale Foreste casentinesi, Monte Falterona e Campigna fino alla Verna, descritto nei Canti Orfici (1914), sarà sabato la traccia della originale e ambiziosa trasmissione “Il Provinciale”, nel pomeriggio (dalle 14) del secondo canale pubblico nazionale. La trasmissione vuole approfondire il rapporto tra territorio e letteratura, e sposa una delle maggiori vocazioni dell’area protetta tosco-romagnola: la scoperta e la valorizzazione anche della dimensione culturale del suo territorio.  Autore è, non a caso, Andrea Caterini, giovane scrittore e critico.

Tappe del percorso, da nord a sud, saranno il mulino di Bucchio – riflessi di lavoro e vita di un tempo passato sul primo tratto dell’Arno – con il suo custode, Claudio Bucchi. Del complesso, oggetto di un ambizioso progetto di recupero, fa parte anche l’acquacoltura adiacente, gestita dai ragazzi di In Quiete, per la riproduzione di specie autoctone e il ripopolamento dei corsi d’acqua dell’area protetta.

Si salirà poi sul crinale, ai prati della Burraia, e all’agriturismo il Poderone di Lorenzina Benilli (Campigna). L’area della meravigliosa pieve di Romena ospiterà il celebre poeta romagnolo Davide Rondoni. In Romagna verranno anche visitati il lago di Ridracoli, e i “patriarchi”, giganti di legno e foglie di Trappisa di sotto, con il giovane e talentuoso fotografo faentino Isacco Emiliani. Non potranno mancare, in una chiave assolutamente inconsueta, gli insediamenti religiosi di Romualdo e Francesco: Camaldoli e la Verna. Luca Santini, il presidente del Parco, parlerà del mutuo rapporto nella storia tra uomo, foresta, cultura e spiritualità.

Gli spettatori verranno accompagnati da Federico Quaranta, conduttore radiofonico (Radio 2, “Decanter”) e televisivo (La 7, RAI 1, RAI 2) e Mia Canestrini, ormai famosa e richiestissima divulgatrice-zoologa di una cittadina dell’area protetta: Bagno di Romagna. La regia è condotta con mano sicura da Daniele Carminati, uno dei registi televisivi di maggiore esperienza e successo in Italia (dall’approfondimento giornalistico con Sergio Zavoli alle trasmissioni dedicate al territorio e all’agricoltura, come Linea Verde).