Foto di repertorio

Il progetto nel 2022 raggiungerà la sua terza edizione

Uno sguardo sempre rivolto ai parchi e alle aree verdi della città. In vista della nuova stagione primaverile e dell’atteso ritorno delle attività all’aperto, l’Amministrazione comunale di Cesena interviene con lavori di manutenzione e di ripristino nei parchi cittadini. È questo, ad esempio, il caso delle aree verdi della Casa Rossa, a Ponte Pietra, Nkosi Johnson e di San Cristoforo, che presto saranno dotate di nuovi arredi.

Nello specifico, si tratta rispettivamente dell’installazione di un gioco inclusivo, che sarà collocato in sostituzione di una struttura ludica rimossa perché non a norma, di un’altalena con seggiolino per bambini con disabilità e di una torre scivolo. “I parchi e le aree verdi cittadine – commenta l’Assessore ai Lavori Pubblici e al Verde Pubblico Christian Castorri – sono una risorsa essenziale per il nostro territorio e annualmente contribuiamo a renderli ulteriormente vivibili ed inclusivi. Nelle tre aree definite procederemo infatti con il posizionamento di giochi ai quali potranno accedere sia i bambini con disabilità sia i normodotati. Questa operazione, che ci consente di estendere l’offerta ludica e ricreativa, si inserisce nell’ormai strutturato e consolidato progetto di Green City Cesena, nel cui ambito è stato avviato un percorso di co-progettazione con i soggetti proponenti: associazioni, gruppi sportivi e di cittadini”. “Con l’avvio del progetto nel 2020 – prosegue l’Assessore – abbiamo potuto constatare effettivamente come alcuni parchi di Cesena abbiano una vocazione particolare essendo diventati palcoscenico di attività legate rivolte al mondo dell’infanzia. Il nostro intento è di proseguire in questo senso nel segno dell’inclusione, della socialità e dell’incontro”.

Nell’ambito degli incontri effettuati sul posto dai tecnici comunali e dagli aderenti al progetto che nel 2022 raggiungerà la sua terza edizione, si è rilevata la necessità di attrezzare alcune aree con attrezzature ludiche e arredo urbano, dell’ammontare complessivo di 50 mila euro.