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Riportiamo le parole del consigliere delegato Anap Confartigianato Forlì, Giuseppe Mercatali

Anap (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati) interviene nell’ambito della giornata mondiale di sensibilizzazione contro gli abusi sugli anziani per ribadire l’importanza di azioni mirate, che prevengano situazioni di rischio. Chiarisce Giuseppe Mercatali, consigliere delegato Anap Confartigianato Forlì “la giornata mondiale per la consapevolezza degli abusi sugli anziani, voluta dall’ONU, mira a tenere alta l’attenzione su un problema aggravatosi durante la pandemia. Diversi studi hanno infatti dimostrato come durante i mesi dell’emergenza, gli anziani sono stati costretti a dipendere sempre più dagli altri, palesando una fragilità ancora maggiore. Sia in casa sia nelle strutture, una serie di fattori hanno contribuito a incrementare le probabilità che un anziano potesse diventare vittima di maltrattamenti come denutrizione, disattenzione, scarsa igiene e abusi psicologici.” 

Le situazioni di rischio possono essere prevenute con interventi che riguardano sia la persona anziana, sia le famiglie e i caregiver. Continua Mercatali “di particolare rilievo il fatto che la riforma della non autosufficienza sia stata inserita nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Per tutelare le persone anziane è indispensabile sostenere chi si occupa di loro, salvaguardando il benessere sociale e psicologico di tutti.” 

Anap porta avanti, da anni, campagne contro gli abusi agli anziani; tra queste Più Sicuri Insieme, iniziata nel 2014, è stata fortemente voluta per informare e sensibilizzare la fascia più debole della popolazione, ovvero gli anziani ed è svolta in collaborazione con il Ministero dell’Interno e le Forze dell’Ordine. La campagna prevede un Numero verde per segnalazioni, 1 milione di guide e vademecum distribuiti in tutta Italia, convegni informativi. Ma non solo “a livello locale stiamo riprendendo, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, l’attività di confronto coi cittadini, nella consapevolezza che la prevenzione è la prima forma di difesa.”