Il presidente Bernhard Scholz

In apertura della seconda giornata

“Ringrazio ancora Mario Draghi per il suo intervento, che ha posto l’accento su un tema per noi cruciale: i giovani saranno i protagonisti della rivoluzione dei modelli attuali e per affrontare questa sfida ambiziosa dobbiamo offrire loro conoscenze e competenze”. Questo il commento di Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, in apertura della seconda giornata del Meeting di Rimini.

“Questa crisi è stata imprevista e sconvolgente per tante sue conseguenze, ma al contempo ci ha mostrato nuove strade per l’economia, la vita sociale e la politica. Il nostro compito è dare un forte segnale di fiducia e di incoraggiamento, e gli investimenti sono la chiave per farlo: riscoprire l’economia sociale di mercato, investire capitale nella trasformazione ecologica e nello sviluppo crea posti di lavoro qualificati e aiuta a cambiare il modello economico, occorrono investimenti mirati in ricerca e nelle infrastrutture del Paese”.

“Con i numerosi appuntamenti e gli ospiti dei prossimi giorni, vogliamo continuare a dare spazio al dibattito e alle riflessioni su questi temi in maniera trasversale”, ha concluso Scholz.