L’ANC: “Si parte dal 1° luglio e la richiesta verrà inviata tramite l’App ‘IO’”

Bonus vacanze 2020, come fare domanda: si parte dal 1° luglio e la richiesta verrà inviata tramite l’APP IO. Le prime istruzioni nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate autorizzato dal Garante per la privacy.

Lo schema del provvedimento trasmesso dall’Agenzia delle Entrate per le valutazioni relative alla tutela della privacy dei richiedenti chiama in campo la nuova APP IO. Sarà questo lo strumento mediante il quale fare domanda per il bonus vacanze 2020, come riporta l’Associazione Nazionale Carabinieri sezione di Ravenna.

Sarà necessario lo SPID o la CIE (carta identità elettronica) per fare domanda per il bonus vacanze 2020. Per l’utilizzo sarà necessario mostrare il codice univoco o QR-Code assegnato dall’Agenzia delle Entrate.

L’autorizzazione all’uso del credito d’imposta dell’80% e della successiva detrazione fiscale del 20% sarà subordinata alla verifica sulla presenza di un modello ISEE in corso di validità nella banca dati INPS.

Le prime istruzioni

Con il parere pubblicato il 12 giugno 2020 il Garante per la privacy autorizza l’avvio del bonus vacanze e le regole per fare domanda ed utilizzare la somma riconosciuta predisposte dall’Agenzia delle Entrate.

Il bonus vacanze 2020 è in rampa di lancio: si attende ora la pubblicazione delle disposizioni definitive per la definizione di tutti i dettagli operativi.

Intanto, il provvedimento autorizzativo del Garante per la privacy fornisce le prime istruzioni su come fare domanda. Entra in campo il nuovo strumento predisposto dalla Pubblica Amministrazione per la digitalizzazione delle procedure: si tratta dell’APP IO, strumento che accentra in un unico applicativo tutti i servizi online forniti da Stato ed enti locali.

Lo schema di provvedimento dell’Agenzia delle Entrate prevede l’avvio dal 1° luglio 2020 delle domande per il bonus vacanze.

Per fare domanda sarà necessario scaricare l’APP IO, resa disponibile da PagoPA ed accessibile tramite SPID o Carta di identità elettronica (CIE). Non si potrà delegare l’invio della domanda a soggetti terzi rispetto ai componenti del nucleo familiare.

La verifica sul modello ISEE 

Sarà la società PagoPA, attraverso un sistema di cooperazione applicativa messo a disposizione dall’INPS, a verificare la presenza di una DSU ai fini ISEE in corso di validità e di importo non superiore a 40.000 euro.

Il bonus vacanze è utilizzabile da un solo componente del nucleo familiare. Il decreto Rilancio prevede i seguenti importi:

•      150 euro per i nuclei familiari composti da una persona;

•      300 euro per i nuclei familiari comporti da due persone;

•      500 euro per i nuclei familiari composti da tre o più persone.

Sono due le situazioni che possono verificarsi dopo aver presentato domanda:

•      in caso di assenza di un ISEE valido, il richiedente viene informato della necessità di presentare preliminarmente una DSU e, successivamente, di riformulare la richiesta di accesso;

•      in caso di esito positivo, invece, vengono generati un codice univoco e un QR-code da utilizzare per la fruizione dello sconto.

In caso di esito positivo sulla verifica ISEE, ma in presenza di omissioni o difformità nella DSU, il richiedente viene informato sulla possibilità di successivi controlli documentali da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Utilizzo dello sconto tramite codice univoco e QR-code

Saranno codice univoco e QR-code gli elementi necessari ai fini dell’utilizzo del bonus vacanze, o meglio dell’80% del credito d’imposta usufruibile tramite sconto sul prezzo applicato dalla struttura ricettiva prescelta.

Si ricorda infatti che il bonus viene inoltre strutturato su due binari:

•      per l’80% sarà riconosciuto come sconto sul corrispettivo dovuto, mediante l’applicazione di uno sconto da parte della struttura;

•      per il 20% dovrà essere richiesto in detrazione fiscale in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi (con rimborso quindi nel 2021).

Tali codici, insieme all’importo massimo dell’agevolazione spettante e ai codici fiscali dei componenti del nucleo familiare, vengono successivamente inviati da PagoPA, sempre mediante un servizio di cooperazione applicativa, all’Agenzia delle entrate, ai fini delle successive verifiche in merito alla fruibilità dello sconto e della detrazione del 20%.

Inserimento QR-code sul sito dell’Agenzia delle Entrate da parte del fornitore del servizio

Ulteriori istruzioni sono contenute in merito agli adempimenti e la procedura a carico dell’impresa ricettiva.

Innanzitutto si specifica che lo sconto e la detrazione sono utilizzabili dal componente del nucleo familiare, anche diverso dal richiedente, che risulta intestatario della fattura o del documento commerciale emesso dal fornitore.

Al momento del pagamento del corrispettivo presso la struttura ricettiva, il componente del nucleo familiare comunica al fornitore del servizio il codice univoco o esibisce il QR-code.

La struttura ricettiva dovrà inserire il codice fiscale dell’intestatario della fattura elettronica o documento commerciale ed il QR-code o codice univoco attribuito, unitamente all’importo totale del corrispettivo dovuto, in un’apposita procedura web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate, accessibile mediante:

•      SPID;

•      credenziali Entratel\Fisconline;

•      CNS o altre credenziali rilasciate da soggetti individuati dall’Agenzia delle Entrate.

Non sarà possibile delegare ad alcun intermediario l’accesso alla procedura web.

Verificati positivamente lo stato di validità dell’agevolazione e l’importo massimo dello sconto applicabile, il fornitore conferma, a sistema, l’applicazione dello sconto.

L’Agenzia delle Entrate trasmetterà le informazioni sull’uso dello sconto a PagoPA che, sempre tramite l’APP IO, informerà il richiedente circa l’avvenuta fruizione del bonus vacanze e la relativa data di utilizzo.