SOCIETA’ – Con l’arrivo della primavera, per rimettere in funzione ogni piscina bisogna assicurarsi che tutti gli impianti siano perfettamente funzionanti.

 

Dopo la lunga pausa invernale, all’inizio della primavera, con le prime giornate di sole decisamente più caldo, si comincia a pensare al riavvio della piscina. Le operazioni da compiere sono semplici, ma vanno eseguite con la massima cura per evitare di ritrovarsi per tutta l’estate a porre rimedio a problemi causati da una riapertura frettolosa.

 

Le situazioni che si possono presentare alla fine dell’inverno variano anche di molto, a seconda delle scelte compiute al momento della chiusura e delle condizioni che troveremo al momento del riavvio.

 

Le operazioni da compiere hanno la finalità di: riportare la qualità dell’acqua della vasca ad un livello ottimale per consentire la balneazione in sicurezza; trattare le superfici con operazioni di disincrostazione e di pulizia tali da non favorire la formazione di alghe durante la stagione estiva; riportare l’impianto di filtrazione e di disinfezione (qualora sia installato) ad un perfetto regime di funzionamento; verificare l’efficienza degli impianti di ricircolo e degli impianti elettrici, e di tutti gli accessori installati nella nostra piscina (idromassaggio, nuoto contro corrente, riscaldamento, ecc.).

 

E’ chiaro che una piscina che durante l’inverno è stata mantenuta in funzione, anche se minima, non presenterà grossi problemi di pulizia e di manutenzione agli impianti, al contrario di quanto succederà per una vasca lasciata ferma e scoperta, di fatto abbandonata se stessa.

 

Di solito una piscina privata non ha necessità di essere completamente svuotata, ma questo dipende molto da come è stato fatto lo svernamento e da come si presenta in questo momento l’acqua. Consigliamo di procedere a questa operazione ogni due stagioni circa, anche per verificare le condizioni del rivestimento e degli accessori immersi. 

Affidatevi ad un rivenditore o manutentore affidabile, che sia in grado di consigliarvi e di seguirvi, che abbia esperienza e che sia disponibile quando ne avete bisogno: ad esempio, in Romagna, vi potete rivolgere ad Amaducci Impianti a Forlì.

Infine, è sempre valido il detto “meglio prevenire che curare”, vero anche per il portafoglio perché, normalmente, le piscine trascurate costano molto di più delle piscine ben tenute.