Governi e istituzioni possono stimolare le nostre decisioni su denaro, salute, felicità

Il premio Nobel per l’economia 2017 è stato assegnato allo studioso statunitense Richard Thaler dell’Università di Chicago che economista nella gomitata, sia “non è, bensì psico-sociologo al quale siamo debitori della cosiddetta “teoria del pungolo”. Nella motivazione si legge infatti che l’autore ha “incorporato nell’analisi del processo decisionale economico ipotesi realistiche dal punto di vista psicologico”.

 

Nel libro “Nudge – La spinta gentile” scritto con Cass Sustein pubblicato in Italia da Feltrinelli nel 2007, esamina “come governi e istituzioni possono indirizzare con adeguati stimoli – il pungolo appunto – persone e gruppi sociali a prendere decisioni giuste e a migliorare la propria vita” e quindi anche la società. La gente infatti fa spesso scelte scadenti in quanto “come esseri umani siamo condizionati da una vasta gamma di comportamenti di routine” che spesso portano a “imbarazzanti errori”. Non è certo un caso che il sottotitolo di Nudge, letteralmente la gomitata” sia “La nuova strategia per migliorare le nostre decisioni su denaro, salute, felicità”. In molti è vivo il ricordo dei carrelli della spesa del supermercato sparsi per ogni dove.

 

Sino a pochi anni addietro chi non disponeva dell’auto lo utilizzava come comodo mezzo di trasporto, gratuito, per poi abbandonarlo… E’ bastato introdurre il pungolo “Per usufruire del carrello sgancialo introducendo un euro che recuperi quando le rimetti al suo posto” perchè miracolosamente i carrelli rientrassero alla base! Ad onore del vero alcuni carrelli si trovano ancora abbandonati nei parcheggi (…non mi conviene fare tanta strada a piedi per recuperare un euro!).

 

La lettura, se non lo studio di Nudge, sembra quanto mai utile ai dirigenti e ai capi ufficio della Pubblica Amministrazione. Sono essi che possono essere chiamati a rispondere anche chi abbia agevolato con la propria condotta attiva o omissiva la condotta fraudolenta” dei “furbetti del cartellino “ in base al D.Lgs. 20/2016, n. 116… Come? Pungolando, in modo gentile sia chiaro, i collaboratori allo scrupoloso rispetto delle modalità con le quali accertare la presenza al lavoro.