Ecco qualche valido consiglio per combattere il trauma del ritorno ai ritmi quotidiani

SOCIETA’ – Il rientro dalle vacanze, per molti, può essere davvero difficile. Il ritorno alla normalità dopo un periodo di ferie, magari passato in qualche spiaggia assolata oppure visitando luoghi nuovi, può causare dei veri e propri traumi. In alcuni casi, addirittura, il trauma post vacanza può trasformarsi in depressione.

 

Per evitare questo fenomeno spiacevole, che non di rado provoca anche apatia e tristezza, si può organizzare il rientro durante il fine settimana o direttamente a metà settimana. Nel primo caso, tornando a casa di venerdì o massimo di sabato, si avrà più tempo per organizzare il ritorno alla normalità e riposare prima del rientro al lavoro. Nella seconda ipotesi tornando di mercoledì, si avranno davanti pochi giorni prima di un altro weekend, dunque i ritmi saranno letteralmente più leggeri e ci sarà tutto il tempo per riprendersi.

Un fattore molto importante è legato al sonno, soprattutto nel caso di viaggi lunghi che presuppongono il famigerato jet lag. Riposare bene, dormire almeno 8 ore nei giorni che precedono il rientro e dopo tornati è fondamentale per riacquistare l’energia fisica e abituarsi nuovamente al tran tran quotidiano.

 

Non da meno, per evitare e il trauma post vacanza, è possibile subito pensare alla prossima meta da visitare. Una volta tornati si può iniziare a riflettere sul prossimo posto che si vorrebbe visitare, magari iniziando ad informarsi su prezzi e sulle cose da non perdere. Questo può aiutare a rimanere rilassati e guardare al futuro in maniera più serena senza l’ansia della quotidianità. Nel frattempo si possono sempre organizzare dei weekend, almeno finché il clima rimarrà ottimale, in modo da svagarsi e tornare attivi al più presto.

 

Se tuttavia siete rimasti incuriositi da questo argomento e magari desiderate avere maggiori consigli su come affrontare al meglio anche lo stress quotidiano, allora in questi casi poterebbe essere molto utile l’aiuto di un professionista, a tal proposito vi suggeriamo alcuni psicologi a cui potete rivolgervi in Emilia Romagna, comealla psicologa Alessandra Bravi di Ravenna, oppure alla Dott.ssa Giorgia Federici di Conselice vicino Ravenna, o alla Dott.ssa Monica Mambelli psicoterapeuta a Forlì.