Cesena, suona la prima campanella alla nuova media ‘Anna Frank’: a Sant’Egidio una scuola all’avanguardia da oltre 14 milioni

Inaugurata a Sant'Egidio la nuova secondaria di primo grado: 380 studenti accolgono aule innovative, laboratori e due palestre finanziati anche grazie al PNRR

Le aule di Sant'Egidio tornano a riempirsi di vita grazie a un'opera che cambia il volto dell'edilizia scolastica locale. I cancelli si sono aperti per accogliere trecentottanta studenti, pronti a vivere i banchi di un edificio completamente ricostruito sulle ceneri della vecchia struttura risalente agli anni Sessanta.

Il progetto, nato da un concorso di progettazione nazionale e curato dallo Studio Mynd Ingegneria di Bologna, ha visto un investimento complessivo superiore ai 14,5 milioni di euro, sostenuto in gran parte dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il risultato è un complesso moderno che punta forte su luminosità, sicurezza sismica, efficienza energetica e benessere visivo grazie a scelte cromatiche mirate a ridurre lo stress e stimolare la concentrazione.

Alla vigilia del debutto tra i banchi, genitori e rappresentanti del Collegio d'Istituto hanno potuto esplorare in anteprima gli ambienti accompagnati dal sindaco Enzo Lattuca, dagli assessori Maria Elena Baredi e Christian Castorri, e dalla dirigente scolastica Laura Liprino.

"Sul vecchio edificio c'erano criticità superiori rispetto a quelle riscontrate in altre scuole - ha sottolineato il sindaco Lattuca nel corso del sopralluogo - e dall'analisi effettuata è emerso che la demolizione e la ricostruzione rappresentavano la soluzione migliore. Oggi abbiamo una scuola nuova, con una grande qualità degli spazi". Il primo cittadino ha poi aggiunto un pensiero carico di emozione per l'opera completata, definendo la nuova struttura "la sorella più grande della Bruno Munari, qui vicina", e ringraziando la squadra comunale per l'impegno profuso in un'impresa definita difficilissima.

La struttura, che si sviluppa su più livelli tra aule con lavagne digitali e laboratori dedicati, potrà arrivare a ospitare fino a 450 studenti suddivisi in diciotto classi, integrando nel progetto anche due palestre e un'attenzione particolare alla sostenibilità ambientale e al dialogo con il quartiere.