PRAXIS - foto 2023

Dal 18 al 20 luglio Forlì diventa per tre giorni la città della filosofia, ospitando (presso la Sala Talk del Laboratorio Aperto di Forlì – Ex Asilo Santarelli in via Caterina Sforza, 45) i corsi estivi della Scuola di filosofia Praxis

La polisemia della parola greca organon, che indica ad un tempo, lo strumento, l’arnese, l’utensile e l’organo del corpo, ci proietta sulla nostra più bruciante attualità, nella quale i confini che una millenaria tradizione aveva istituito tra l’umano e il non umano, tra la macchina e l’organismo, tra il biologico e il “culturale” sono ridefiniti, sfumati e, forse, anche cancellati. Sotto il titolo generale di Organon sono poi raccolti gli scritti di Aristotele sulla logica e sul metodo della scienza e con il titolo di Novum organum Francesco Bacone, all’inizio dell’epoca moderna, indicava il metodo empirico e induttivo che avrebbe dovuto sostituire quello deduttivo di Aristotele, inaugurando così un nuovo modo di pensare. Giunto al suo undicesimo anno di attività, la scuola di filosofia Praxis vuole raccogliere la sfida che il presente lancia al pensiero speculativo. Le questioni ultime non sono infatti più differibili quando il “mondo” come l’abbiamo finora frequentato manifesta ovunque i segni di un possibile crollo e ha perso il suo carattere di ovvietà. L’antropologo Ernesto De Martino chiamava “apocalisse culturale” quella situazione critica in cui si fa sensibile fino allo spasimo, per una comunità come per un individuo, la possibilità che non vi sia più “mondo” alcuno. L’apocalisse, per la filosofia, non è però la catastrofe. Apocalisse significa infatti anche e soprattutto rivelazione del fondamento ultimo, quello nascosto fin dall’origine dei tempi. L’apocalisse è una “occasione” per il pensiero per attrezzarsi con un “nuovo organo”, abbandonando finalmente le secche di quella retorica verbosa e compiaciuta nella quale la filosofia si è arenata per mancanza di coraggio e per miopia intellettuale.

I docenti coinvolti sono: Alessandra Campo, Emanuele Clarizio, Massimo Filippi, Federico Leoni, Riccardo Manzotti, Giovanni Matteucci, Daniele Poccia, Rocco Ronchi, Paolo Vignola.

La Scuola di Filosofia Praxis è oramai riconosciuta in Italia come vero e proprio laboratorio di prassi filosofica. Le lezioni del mattino sono riservate agli iscritti (quota di iscrizione 30€), mentre gli interventi del pomeriggio sono aperti a tutti e ad ingresso gratuito. Le richieste di iscrizione ai corsi dovranno pervenire all’indirizzo di posta elettronica: info@praxis-scuoladifilosofia.eu. Alla richiesta i candidati dovranno allegare una brevissima auto-presentazione. Ai partecipanti verrà poi rilasciato un attestato di frequenza. Scadenza iscrizioni: 30 giugno 2024.

Praxis – Scuola di Filosofia, è diretta da Rocco Ronchi, codiretta da Riccardo Manzotti, organizzata da Masque teatro, e ha il contributo di Comune di Forlì, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Regione Emilia-Romagna, con il patrocinio diProvincia di Forlì-Cesena, in collaborazioneconIULM – Università di Milano.

Giovedì 18 luglio Praxis si apre alle 10 con la lezione Novum organum: Mind Object Identity di Riccardo Manzotti. Nel pomeriggio gli interventi di Rocco Ronchi e la sua lectio dal titolo Novum organum: potenza persona intuizione; a seguireFederico Leoni con Organologia e tecnologia, una questione di velocità. In serata, al Teatro Félix Guattari (via orto del fuoco, 3 – Forlì), in collaborazione con Crisalide Forlì Festival, vanno in scena Dewey Dell con Deriva traversa (alle ore 20.30) e Masque teatro con Luce (alle ore 21). Per gli iscritti alla scuola l’ingresso è gratuito.

Venerdì 19 luglio si riprende, alle ore 10.30, con Massimo Filippi e la sua lezione Per un corpo senza organi – antispecismo e divenire animale. Nel pomeriggio, dalle ore 15, il seminario Tendere, estendere, intendere: l’organologia in tre atti condotto da Alessandra Campo, Emanuele Clarizio, Daniele Poccia. La giornata termina con un evento serale ospitato presso l’Arena Eliseo (Corso della Repubblica 108 – Forlì) alle ore 21.30 con la proiezione del filmPovere creature! di Yorgos Lanthimos e, a seguire, una conversazione con i docenti di Praxis. Per gli iscritti alla scuola l’ingresso è gratuito.

Sabato 20 luglio, l’ultima giornata di studi si apre con una lectio mattutina di Giovanni Matteucci, Alcuni motivi per una naturalizzazione dell’estetico: organizzazione operativa e qualità aspettuale dell’organismo, e si conclude con la lezione pomeridiana di Paolo Vignola Organologia. Una proposta per la filosofia contemporanea.

Per tutte le tre giornate, ogni sessione di lavoro si conclude con momenti di discussione.

La Scuola di Filosofia Praxis è nata perché un gruppo di studiosi proveniente dall’ambito universitario (Carlo Sini, Rocco Ronchi, Florinda Cambria, Federico Leoni), insieme a ricercatori impegnati nelle arti performative ma con fortissimi interessi filosofici (Masque teatro), hanno voluto creare un luogo in cui la filosofia tornasse a essere quello che è sempre stata e che non dovrebbe mai smettere di essere: l’ambito nel quale sperimentare e creare nuovi concetti in grado di illuminare il presente e nel quale formulare ipotesi razionalmente fondate sul futuro possibile.Praxis è nata dalla convinzione che tutti i conflitti del presente, quale che sia la loro origine (economica, ecologica, religiosa, ecc.), siano in ultima analisi problemi d’ordine “metafisico” e che abbiano nella filosofia l’ambito nel quale possono venire correttamente posti. Praxis è stabilmente connessa con una molteplicità di centri di ricerca filosofici attivi in Italia e con realtà istituzionali quali lo IULM di Milano.

per info e iscrizioni:
Masque teatro – 393.9707741info@praxis-scuoladifilosofia.euhttp://www.praxis-scuoladifilosofia.eu/