foto di repertorio shutterstock

Il corso totalmente gratuito si articolerà su 3 incontri

Ripensare il rapporto tra fuori e dentro la scuola, per favorire occasioni di apprendimento in natura”. Parte da questa premessa il Corso di formazione per insegnanti di Scuola Primaria e Secondaria di 1° Grado che prenderà avvio il prossimo settembre nell’ambito del progetto regionale “La scuola in natura” volto a sostenere la transizione verso un modello di scuola più flessibile, efficace e sostenibile. Una scuola aperta verso l’esterno e in relazione con il proprio territorio. Una scuola che esplora, osserva, misura e rielabora le esperienze costruendo conoscenza in maniera attiva e condivisa. Una scuola che dialoga con il mondo, ne legge le connessioni e prova a immaginarne e a stimolarne l’evoluzione.

La pandemia da Covid-19 e il conseguente adattamento dello stile di vita alle misure per il suo contenimento stanno influenzando il sistema scolastico. Le misure di distanziamento sociale, essenziali per la salute pubblica, rappresentano una norma di comportamento che sarà condivisa e rispettata ancora per molto tempo, i cui effetti potrebbero perdurare a lungo. Tutto ciò rischia di minare non solo la crescita equilibrata, l’acquisizione di autonomia e il processo di apprendimento, d’inclusione e di empowerment delle nuove generazioni ma, a lungo termine, anche la loro salute e il senso di fiducia nell’altro e nella comunità. Inoltre, rischia di accentuare le disuguaglianze già presenti, poiché povertà economica e povertà educativa pregresse si combinano oggi con le povertà prodotte dalla crisi sanitaria. In questo quadro, diventa allora essenziale prevenire e contrastare gli effetti potenzialmente negativi delle norme di distanziamento sociale, in particolare nei soggetti in fase di sviluppo. È fondamentale essere proattivi e innovativi e individuare nuovi “spazi” educativi per costruire conoscenza e preservare e rinforzare il tessuto delle relazioni sociali che fanno crescere, pur nel rispetto delle misure di contenimento della pandemia.

Il corso, totalmente gratuito e che si articolerà su 3 incontri, si propone l’obiettivo di fornire ai docenti strumenti per l’organizzazione di attività motorie all’aperto cognitivamente stimolanti; l’elaborazione di mappe mentali e di mappe spaziali attraverso l’esplorazione del territorio; la lettura complessa dello spazio reale, il riconoscimento di rapporti di causa-effetto, l’individuazione delle componenti fisiche, geometriche, storiche, artistiche, urbanistiche, la loro analisi e il loro ripensamento; la rielaborazione delle esperienze e la costruzione di conoscenza attraverso un processo attivo e condiviso; la ricostruzione della rete di relazioni e della fiducia nella propria comunità ai tempi del Covid; la promozione di competenze di cittadinanza ecologica e il rafforzamento del sistema educativo istituzionale.

Tutte le scuole interessate sono invitate a segnalare il proprio interesse alla sperimentazione inviando una mail al CDE: [email protected]Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 0547 / 355743 – 355734.