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Riportiamo le parole dell’Assessore alle politiche giovanili, alla formazione e alla scuola, Paola Casara

“Alla luce delle misure previste dall’ultimo DPCM in vigore da giovedì 5 novembre (che prevedono il passaggio della didattica a distanza per le scuole secondarie di secondo grado al 100%), non posso far altro che ribadire il mio sconforto nel veder sfumare mesi di lavoro e collaborazione, volti a rendere sicure le nostre scuole. Tuttavia in questo momento così delicato e complesso, ritengo che il principale compito dell’Amministrazione sia quello di rimarcare un messaggio di rilancio e speranza.”

“Per questo motivo il Comune di Forlì ha portato a termine le procedure per l’assegnazione di computer e tablet agli studenti (dalle scuole primarie alle scuole superiori). Queste strumentazioni informatiche sono state acquistate con il fondo messo a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Zanichelli, e vanno ad aggiungersi a quelle assegnate dalle singole scuole nella scorsa primavera (grazie al contributo di fondi ministeriali).”

“Viste le voci che si sono rincorse negli ultimi giorni e che anticipavano, per le scuole secondarie di secondo grado il passaggio definitivo alla didattica online, il Comune ha operato affinché i pc destinati ai ragazzi delle superiori fossero consegnati entro la scorsa settimana. Così, 122 studenti delle scuole superiori sono già in possesso di questi computer portatili. In settimana procederemo inoltre con la consegna di ulteriori 94 pc nelle scuole medie e di 96 tablet all’interno delle scuole primarie.”

“Gli uffici comunali sono e rimarranno in contatto anche nei prossimi giorni con la Regione Emilia-Romagna per un’attività di monitoraggio e reporting riguardo agli effetti e ai risultati di questo importante progetto di contrasto al divario digitale, tema sul quale il mio Assessorato intende mantenere alta l’attenzione. In questa prospettiva, infine, ci tengo a dire che il Comune e i suoi uffici continueranno, in collaborazione con tutte le scuole, a vigilare sulla situazione e cercheranno di intervenire in aiuto degli studenti e delle loro famiglie qualora ce ne fosse ulteriore bisogno.”