La nota del Comune di Forlì

Fin dalla primavera scorsa, il tavolo di regia delle politiche educative istituito dal Comune di Forlì per Nidi, Scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di Primo grado ha lavorato in modo continuo e in assoluta sintonia con l’obiettivo di organizzare nel miglior modo possibile la ripartenza scolastica di settembre in sicurezza, a misura di bambino e con l’attenzione massima alle esigenze delle famiglie. Il gruppo, coordinato dall’Assessore Paola Casara, coinvolge i vertici di responsabilità del sistema scolastico dai Nidi alle Medie: l’Ufficio Scolastico Provinciale, i Dirigenti degli Istituti comprensivi, dei gestori privati e della realtà comunali, che si sono raffrontati costantemente con i Tecnici per quanto riguarda le infrastrutture e con le Autorità Sanitarie per gli aspetti legati all’emergenza. 
Si tratta di un lavoro complesso e delicato dal momento che l’epidemia in corso pone al cospetto di scenari in continua evoluzione e, di conseguenza, anche di leggi e norme nuove da dover riportare concretamente su scala locale nel modo più efficace. Da un punto di vista d’indirizzo, la scelta di fondo adottata dal gruppo è di definire e mantenere un assetto unitario fra tutte le realtà del territorio, secondo una logica di squadra che permetta di offrire un servizio uniforme, per qualità e quantità, a tutte i giovani e alle loro famiglie. E grazie al lavoro congiunto e allo spirito di squadra ciò si sta concretizzando.
Per quanto riguarda le aperture è stato deciso che tutte le Scuole dell’Infanzia Statali, le Primarie e le Secondarie di primo grado (Medie) inizieranno le lezioni regolarmente il 14 settembre. Relativamente ai Nidi (pubblici e privati) e alle Scuole dell’Infanzia Comunali, Private e Paritarie, l’avvio avverrà dal 7 al 10 settembre 2020,  secondo un calendario definito e comunicato ai genitori da ogni gestore. La scuola primaria e secondaria di primo grado partirà con lezioni tutte in presenza ed il servizio mensa sarà attivato nell’arco di breve tempo.
Il tavolo, ovviamente, continua a riunirsi e a lavorare in modo coordinato e con spirito unitario in modo da seguire quotidianamente l’evoluzione della situazione, a fronteggiare le eventuali necessità che si dovessero manifestare e per applicare tempestivamente le direttive emanate dai vertici nazionali o dall’autorità sanitaria.