Mense, trasporto, screening, insegnanti e studenti: come si affronterà il rientro

Test sierologici, potenziamento del trasporto pubblico e di quello scolastico, risorse statali per nuovo personale, soprattutto quello Ata, in modo da monitorare accessi e rispetto delle direttive antiCoronavirus da parte degli studenti. Paola Salomoni, assessore regionale alla Scuola, intervenendo nella seduta della Commissione Cultura presieduta da Francesca Marchetti, riassume così le modalità di ripresa delle lezioni a settembre, dopo la fase acuta della pandemia da Coronavirus e la pausa estiva.

“L’Ufficio scolastico regionale ha avuto dal governo un budget straordinario di circa 60milioni di euro: insieme al Direttore Versari si sta guardando a come impiegarli al meglio“, spiega Salomoni per la quale “le Regioni avrebbero voluto criteri di riparto diversi”.

Tema più delicato è quello del trasporto, sia locale, sia scolastico. “Abbiamo trovato un punto di equilibrio in tutte le province, solo in quella di Modena si sta ancora lavorando per trovare soluzioni”, sottolinea l’assessore, che si dice però preoccupata perché tutto regge solo se i mezzi possono viaggiare con l’80% della capienza dei passeggeri.

Altro tema delicato quello dei test sierologici: verranno fatti a tutto il personale, non solo a quello statale, pure a quello delle scuole paritarie, e i test saranno gratuiti e a carico dello Stato.

Duro il commento di Valentina Stragliati (Lega) per la quale “ci sono ancora troppe incertezze e troppi problemi, soprattutto sul tema mense e trasporto: occorre noleggiare mezzi aggiuntivi per potenziare le flotte di veicoli già esistenti senza però che questi nuovi costi ricadano sulle famiglie e sugli enti locali”. Sulla stessa linea il consigliere Simone Pelloni (Lega) per il quale “alla luce dei problemi emersi sul tema trasporti, avevamo ragione noi quando dicevamo al Presidente Bonaccini di essere più sobrio nell’annunciare la gratuità dei trasporti per gli studenti: solo per Modena mancano un centinaio di autobus e di autisti per avere un servizio realmente in grado di assicurare il trasporto di tutti gli studenti”.

Manuela Rontini (Pd) invita a occuparsi seriamente del tema della refezione scolastica: “E’ un settore molto colpito, a cui dobbiamo- spiega la consigliera- dare risposte; a livello nazionale non ce ne sono ancora e in ballo c’è un tema anche di forza lavoro”. Rontini ringrazia, poi, tutto il mondo della scuola per il lavoro anche in questi giorni per assicurare una ripresa in sicurezza della scuola a settembre.

Sempre dal Pd, l’intervento di Katia Tarasconi sottolinea la necessità di risolvere il tema refezioni scolastiche e invita a ripetere più volte durante l’anno scolastico test sierologici e tamponi al personale scolastico.