L’eccellenza medica di Forlì conquista la prima serata su Rai 1 con Alberto Angela

Diagnosi, prevenzione e chirurgia robotica della prostata al centro di un approfondimento curato da Lorenzo Pinna all'ospedale Morgagni-Pierantoni per il programma Noos

Le telecamere della televisione pubblica si accendono sulle strutture sanitarie romagnole per raccontare da vicino le nuove frontiere della salute al maschile. L'ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì sarà infatti il cuore pulsante di uno speciale televisivo dedicato alla diagnosi e alla cura delle patologie prostatiche, inserito all'interno della puntata del programma Noos l'avventura della conoscenza, condotto da Alberto Angela e in onda domenica 2 agosto a partire dalle ore 21.30 su Rai 1.

Il reportage, firmato dal giornalista Lorenzo Pinna con la collaborazione dell'operatore Mariusz Daz e di Tiziana Rambelli dell'ufficio stampa di Ausl Romagna, affronta un tema di stringente attualità. Se da un lato il tumore alla prostata è la neoplasia più frequente tra la popolazione maschile in Italia, dall'altro patologie prive di natura oncologica come l'ipertrofia prostatica benigna colpiscono milioni di persone, spesso senza manifestare sintomi evidenti. Lo scenario attuale registra purtroppo ancora un forte timore verso la prevenzione, visto che solo una persona su due decide di consultare un medico al comparire dei primi segnali di malessere.

Nel corso del servizio si farà il punto sugli esami consigliati, sull'età giusta per iniziare i controlli e sull'impatto che fattori come dieta, stili di vita, obesità, ipertensione e diabete hanno sullo sviluppo di queste patologie. Ampio spazio verrà dato alle moderne soluzioni chirurgiche non invasive e all'uso della chirurgia robotica ad altissima precisione, illustrate dalla dottoressa Roberta Gunelli, direttrice dell'Urologia di Forlì e chirurga robotica, che spiegherà come i trattamenti attuali puntino a garantire l'efficacia terapeutica salvaguardando al massimo la qualità della vita del paziente.

L'altro grande pilastro dell'approfondimento sarà rappresentato dall'analisi degli aspetti metabolici ed endocrini, considerati oggi decisivi fin dai primi momenti della prevenzione. Su questo tema interverrà il dottor Giovanni Corona, direttore dell'Endocrinologia e Malattie Metaboliche della Romagna, per chiarire come il quadro ormonale e metabolico dell'individuo sia in grado di anticipare e orientare sia il percorso diagnostico sia quello curativo.

Alla realizzazione delle riprese hanno lavorato in stretta sinergia i team medici e infermieristici dei reparti di Urologia, Endocrinologia e del blocco operatorio del nosocomio forlivese. Ha offerto il proprio contributo fondamentale anche il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell'Università di Bologna, garantendo l'utilizzo dell'innovativo Anatomage table in dotazione presso i laboratori didattici del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia del Campus di Forlì.