La salute nel cuore della città: Forlì presenta la nuova Casa della Comunità
Mercoledì 22 aprile un incontro pubblico alla Sala San Luigi per condividere il progetto di Piazza Orsi Mangelli e i nuovi servizi integrati
La futura Casa della Comunità di Forlì si svela ai cittadini. Mercoledì 22 aprile, dalle ore 16:30 alle 18:30, la Sala San Luigi in via Nanni 14 ospiterà l incontro pubblico intitolato La Casa della Comunità di Forlì prende forma. L appuntamento nasce per illustrare il percorso di co-progettazione avviato nel 2023 e per presentare le prossime tappe di un cantiere che non è solo architettonico, ma soprattutto sociale e organizzativo.
Situata in Piazza Orsi Mangelli, la nuova struttura è stata concepita come uno spazio partecipato, frutto di una stretta collaborazione tra Ausl Romagna, Comune di Forlì e VolontaRomagna, con il supporto di Casa del Cuculo e della Regione Emilia-Romagna. Al centro del progetto ci sono l accoglienza e l accessibilità, concetti intesi non solo come abbattimento delle barriere architettoniche, ma come creazione di un luogo capace di abbattere le distanze tra cittadini e istituzioni, generando relazioni e ascolto.
Durante il pomeriggio verrà presentato il nuovo Punto di Accoglienza, che vedrà il coinvolgimento attivo delle realtà del Terzo Settore. Saranno inoltre illustrate le novità introdotte per rendere i servizi sanitari e sociali più fluidi e rispondenti ai bisogni reali delle persone. Secondo Francesco Sintoni, Direttore del Distretto di Forlì, la Casa della Comunità rappresenta un cambio di paradigma: non si tratta semplicemente di una nuova sede, ma di un modello di lavoro che mette al centro la persona e valorizza le connessioni tra i vari professionisti del territorio.
Proprio il ruolo dei professionisti è stato fondamentale attraverso il percorso CasaCommunityLab, un laboratorio di idee che ha permesso a medici, infermieri e operatori di immaginare una struttura capace di orientare e mettere in relazione i diversi ambiti della salute. Le dottoresse Azzurra Bernabei e Chiara Silvestroni hanno sottolineato come questo lavoro corale abbia permesso di costruire una visione comune, rendendo i servizi più vicini alla sensibilità degli utenti. L incontro del 22 aprile invita dunque l intera cittadinanza a scoprire questo progetto collettivo, pensato per far sì che ogni membro della comunità possa sentirsi davvero a casa all interno degli spazi dedicati alla salute.