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14,2 provengono da fondi Pnrr – Piano nazionale di ripresa e resilienza per la ricerca sanitaria e oltre 9,6 sono per progetti di ricerca

23,8 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’Emilia-Romagna per la ricerca in ambito sanitario: 14,2 provengono da fondi Pnrr – Piano nazionale di ripresa e resilienza per la ricerca sanitaria e oltre 9,6 sono per progetti di ricerca. Diversi gli ambiti finanziati – dalla geriatria alla ginecologia – ma l’obiettivo è uno: migliorare le prestazioni sanitarie e le cure grazie a progetti messi a punto dai ricercatori emiliano-romagnoli.

“Investire nella ricerca, e farlo con quasi 24 milioni di euro- commenta l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini- ci permette di migliorare la cura e l’assistenza ai pazienti e di avere strumenti importanti per affrontare le nuove sfide che abbiamo davanti, anche grazie alle risorse senza precedenti che il Pnrr destina alla sanità. A questi finanziamenti si aggiungono i contributi ricevuti per la ricerca finalizzata, che ci collocano al primo posto tra le Regioni per numero di progetti finanziati, confermando la forza e l’innovazione delle proposte che vengono da questa regione e l’alto livello di professionalità e preparazione dei nostri ricercatori e delle nostre ricercatrici”.

Pnrr, oltre 14,2 mln di euro per 16 progetti

 Una tecnologia per prevenire l’osteoporosi sin dalla nascita, strategie innovative non farmacologiche per la diagnosi precoce, prevenzione e cura su misura dei disturbi depressivi tra i malati di cancro. Sono alcuni dei 16 progetti di ricerca sanitaria che saranno realizzati in Emilia-Romagna grazie a un finanziamento di oltre 14,2 milioni di euro: 10 riguardano le Malattie croniche non trasmissibili, 3 le Malattie rare e 3 la Proof of Concept (‘Prova del concetto di studio’). Si tratta di risorse per la ricerca sanitaria messe a disposizione dal ministero della Salute con il primo avviso pubblico del Pnrr – Piano nazionale di ripresa e resilienza, pubblicato il 20 aprile 2022. Sul sito ministeriale sono disponibili le graduatorie approvate: https://www.salute.gov.it/portale/ministro/p4_10_1_1_atti_1_1.jsp?lingua=italiano&id=295

A livello nazionale sono 226 i progetti di ricerca biomedica ammessi al finanziamento dal ministero della Salute nell’ambito del primo avviso pubblico del Pnrr: 213 milioni sono destinati a finanziare complessivamente 50 progetti presentati in tema di Malattie rare, 139 progetti per Malattie croniche non trasmissibili e 37 per la Proof of Concept.

9,6 milioni di euro per la ricerca finalizzata

Il secondo filone di finanziamenti statali riguarda i progetti di ricerca finalizzata, tra cui quella biomedica e le nuove strategie clinico-assistenziali per migliorare le prestazioni sanitarie. L’Emilia-Romagna si aggiudica oltre 9,6 milioni di euro di finanziamenti per 28 progetti, prima in Italia tra le Regioni quali Destinatari Istituzionali per numero di proposte finanziate: 15 riguardano la ricerca biomedica innovativa, legata all’acquisizione di nuove conoscenze (‘theory enhancing’) e 13 sono mirati allo studio di nuove strategie clinico-assistenziali e organizzative (‘change promoting’). Le graduatorie sono disponibili sul sito del ministero della Salute: https://www.salute.gov.it/portale/ministro/p4_10_1_1_atti_1_1.jsp?lingua=italiano&id=283

A livello nazionale sono 261 i progetti di ricerca ammessi al finanziamento dal ministero della Salute nell’ambito del Bando della ricerca finalizzata 2021, che mette a disposizione dei ricercatori risorse per progetti destinati a garantire lo sviluppo e la qualità delle prestazioni del Servizio sanitario nazionale. Cento milioni di euro sono destinati a finanziare complessivamente 123 progetti presentati da ricercatori di età inferiore ai 40 anni, 95 progetti ordinari, 41 progetti presentati da ricercatori con età inferiore ai 33 anni (Starting Grant) e 2 progetti co-finanziati.