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Il direttore sanitario dell’ospedale di Forlì, Paolo Masperi: “Per i pazienti non Covid che necessitano di terapia intensiva, abbiamo allestito cinque posti letto presso la recovery room delle sale operatorie”

L’aumento dei casi di Covid, ed i conseguenti ricoveri, hanno imposto una riorganizzazione del reparto di Rianimazione dell’ospedale di Forlì, come già avvenuto in altri ospedali della Romagna. “E’ stato necessario riconvertire i dieci letti di Rianimazione per dedicarli ai pazienti Covid -spiega il dottor Paolo Masperi, direttore sanitario dell’ospedale di Forlì – mentre per i pazienti non Covid che necessitano di terapia intensiva, abbiamo allestito cinque posti letto presso la recovery room delle sale operatorie”.

“Non dimentichiamo, comunque – prosegue – che tutti reparti di Rianimazione degli ospedali della nostra AUSL, come peraltro nel resto della Regione, lavorano da sempre con una logica di rete e sono tra loro organizzati in modo da poter accogliere pazienti laddove vi sia disponibilità di posti letto. In caso di necessità, quindi, questo meccanismo garantisce una disponibilità di letti di Rianimazione che va oltre la capacità del singolo ospedale”.