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Il Sindaco, Gian luca Zattini: “Avere un punto di vaccinazione a Forlì era una condizione necessaria e indispensabile per garantire la buona riuscita della campagna vaccinale”

A partire da primi di febbraio, sarà operativo un nuovo punto per le vaccinazioni Covid-19 alla Fiera di Forlì, che servirà tutto il Distretto forlivese. In questi giorni i responsabili del centro fieristico, l’Amministrazione Comunale e i rappresentanti dell’Ausl Romagna, hanno concordato infatti un progetto per la creazione di un punto vaccinale all’interno della Fiera.

Fino ad ora le persone residenti nel distretto forlivese che dovevano sottoporsi a vaccinazione erano state indirizzate al centro fieristico di Cesena, riferimento per la Provincia ma, già dai primi giorni di febbraio, le prenotazioni verranno programmate sul nuovo punto forlivese.

Come annunciato dalla Direzione Generale dell’Ausl Romagna, quindi, dopo aver attivato, come da indicazione regionale,  tre punti vaccinali nel territorio romagnolo, uno per provincia, vengono attivate ora ulteriori sedi per una campagna vaccinale senza precedenti che potrebbe essere la battaglia decisiva contro il Covid-19.

“Avere un punto di vaccinazione a Forlì – afferma Gian luca Zattini, il Sindaco di Forlì – era una condizione necessaria e indispensabile per garantire la buona riuscita della campagna vaccinale. In questa prima fase, la tempestività e la capillarità nell’erogazione del vaccino sono i due elementi decisivi nel percorso di immunizzazione delle categorie più fragili e dei sanitari. Per sconfiggere il virus e garantire la tenuta del nostro sistema sanitario, occorre mettere in campo risorse straordinarie, sia in termini di professionalità che di strutture. Il fattore tempo, l’approvvigionamento e la logistica saranno determinanti nella battaglia contro il Covid. Consapevoli di tutto questo, in queste settimane abbiamo intrapreso con i rappresentanti dell’Ausl di Romagna un percorso condiviso per l’individuazione di un punto vaccinale anche nel nostro Comune. Nella campagna di immunizzazione attualmente in corso, occorre infatti garantire i massimi livelli di sicurezza, intensificando i punti di somministrazione del vaccino e muovendosi verso la direzione di un’estensione progressiva delle categorie da vaccinare. Per questo sforzo eccezionale, voglio ringraziare di cuore tutti coloro che sono coinvolti in prima linea in quella che potrebbe essere la battaglia decisiva contro il Covid-19. La situazione di emergenza sanitaria e l’urgenza di ridurre l’impatto dell’epidemia, ci obbligano ad accelerare i tempi di somministrazione del vaccino, mettendo a punto una macchina organizzativa mai vista prima nella storia di questo Paese.”