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Tutti i sindaci eletti nel circondario forlivese

Il primo verdetto arriva da Modigliana dove Giancarlo ‘Jader’ Dardi (VIVIamo Modigliana), di area di centrosinistra benché a capo di una lista civica, si conferma primo cittadino con 1.558 voti pari al 69,80% del totale, trionfando in tutte e 4 le sezioni. A sorpresa Adriano Cheli (Adi.sindaco ModigianAttivazione) conquista la seconda piazza con 354 voti pari al 15.86%, 34 preferenze in più di Silvia Mazzoni (In Comune per la comunità), appoggiata da Forza Italia e Fratelli d’Italia, fermatasi a 320 (14,34%). In totale si sono recati alle urne 2.371 dei 3.685 modiglianesi aventi diritto al voto pari al 64,34% del totale (90 le schede nulle, 49 le bianche).

A Tredozio si spegne il sogno del terzo mandato per Simona Vietina. Già parlamentare con Forza Italia, l’insegnante cinquantatreenne è sconfitta da Giovanni Ravagli detto Gianni (Ripartiamo da Tredozio), appoggiato dal centrosinistra, malgrado trascorsi forzisti. Ravagli porta a casa 478 voti (65,21%) contro i 255 (34,79%) della rivale.

A Predappio conferma piena per il primo cittadino uscente Roberto Canali (Uniti per Predappio), in orbita centrodestra, con il 71,65% dei voti (2.199) contro il 28,35% (870) dell’insegnante Monica Fucchi (Predappio Futura). Un risultato abbastanza prevedibile per Canali, che già 5 anni fa conquistò il 60,11% delle preferenze.

Restando nella vallata del Rabbi, a Premilcuore si consuma la rivincita di Sauro Baruffi di Tradizione e Progresso, per quattro anni vice della sindaca ‘uscita’ Ursula Valmori di Impegno Comune per Premilcuore. Defenestrato dall’ormai ex prima cittadina, Baruffi vince con un distacco superiore alle attese, conquistando 209 preferenze (44%) contro le 189 di Valmori (38,53) e le 83 (17,47%) di Roberto Freddi (Amare Premilcuore), responsabile del locale circolo Pd. Affluenza record alle urne: nel più piccolo dei Comuni al voto nel circondario forlivese hanno espresso la preferenza 489 elettori sui 620 aventi diritto ovvero il 78,87%.

A Rocca San Casciano vince il candidato ‘di casa’ Marco Valenti, sessantacinquenne esponente della lista civica Tutti insieme per Rocca con 695 voti (60,43%) contro i 455 di Elisa Deo (39,57%), portacolori di Rocca nel cuore, già tre volte prima cittadina di Galeata. Valenti raccoglie il testimone da Pier Luigi Lotti. Alle urne il 69,73% dei rocchigiani aventi diritto (1.168 su 1.675).

Non cambia proprietario il primo scranno municipale di Portico e San Benedetto: il sindaco uscente Maurizio Monti (Il futuro ha radici antiche) rispetta il pronostico della vigilia conquistando 238 voti pari al 53,97% del totale. Nettamente staccati Luigi Toledo (Uniti per il cambiamento), già fascia tricolore a Dovadola dal 1995 al 2002 e a Portico dal 2014 al 2019, con 129 preferenze (29,25%), e Serena Bambi (In Comune), responsabile del locale circolo del Pd, che si deve accontentare di 74 crocette (16,78%). 450 i votanti totali su un elettorato di 594 persone, pari al 75,76% (6 schede nulle, 3 bianche).

Conferma anche a Civitella con un autentico plebiscito per il sindaco uscente Claudio Milandri (Progetto Comune), sul primo scranno municipale dal 2014 e dunque ai nastri di partenza del terzo mandato. Milandri incassa 1.395 preferenze pari all’80,54% del totale, imponendosi su due politici di lungo corso quali Pierangelo Bergamaschi (Impegno e rinnovamento), già sindaco per 4 anni dal 2009 al 2013, che ha conquistato 253 voti (pari al 14,61% del totale) e Diego Lensi (Aspettative e certezze), per cinque anni in opposizione, fanalino di coda con 84 voti (4,85%). 1.819 i votanti totali su un bacino elettorale di 2.819 residenti.

A Santa Sofia netta vittoria per Ilaria Marianini (Santa Sofia Consenso Comune), supportata dal centrosinistra e assessore uscente al welfare, sanità, scuola e servizi sociali della Giunta guidata da Daniele Valbonesi: 1.565 voti (67.87%) della Marianini contro i 741 (32.13%) di Flavio Foietta (Per Santa Sofia), già sindaco dal 2004 al 2014. Nella bidentina a Meldola si registra il trionfo del sindaco uscente Roberto Castellucci (Idee per Meldola), sostenuto dal centrosinistra, con 2.856 preferenze (59,40%), contro le 1.952 (40,60%) di Andrea Di Biase (Noi meldolesi), supportato dai partiti di centrodestra. Appena il 61,34% dell’elettorato attivo ha esercitato il diritto al voto.

Non c’è gara infine nella terra di Artusi dove Milena Garavini di Forlimpopoli Futura si impone nettamente su Raffaele Montalti della lista civica Forlimpopoli la nostra città: 3.636 voti (60,31%) per la sindaca uscente contro i 2.393 (39.69%) dell’avversario. Non altissima l’affluenza alle urne con 6.416 votanti su 10.570 aventi diritto.