Bonaccini a Forlimpopoli

Stefano Bonaccini, Presidente della Regione e capolista alle elezioni europee nella circoscrizione Nord-Est, è stato lunedì sul territorio, prima a Forlimpopoli, in visita a due aziende del territorio e poi alla Protezione Civile, insieme alla sindaca e ricandidata alle prossime amministrative Milena Garavini ed ai candidati della Lista “Forlimpopoli Futura”

Poi Bonaccini ha fatto tappa a Panighina di Bertinoro, dove ha incontrato i cittadini e il mondo dell’impresa dell’area industriale, insieme alla sindaca e segretaria Territoriale del PD forlivese Gessica Allegni ed è stato ricordato l’impegno preso e mantenuto dalla Regione per i finanziamenti della rotonda di Panighina, cantiere ormai alla sua fase conclusiva. Ultima tappa per la giornata di lunedì a Fiumana di Predappio con la candidata Sindaca Monica Fucchi e dei candidati della Lista “Predappio Futura – Democrazia Ambiente Inclusione”. Bonaccini, parlando delle due candidate afferma:

“Sono figure competenti, giovani, che conoscono il territorio e le loro comunità e che meritano fiducia. Sento un vento positivo, sono convinto che ci toglieremo delle soddisfazioni anche nelle sfide che ci sembrano più difficili”.

Entra poi nel vivo dei temi della campagna per le elezioni europee:

“Senza Europa anche la Romagna sarebbe molto più povera. Se avessimo dato retta a chi ci voleva fuori dall’Euro, le nostre aziende e le nostre imprese non avrebbero la forza di competere sui mercati internazionali come, invece, fanno, tanto che l’Emilia-Romagna ha collezionato l’ennesimo record di export dei propri prodotti. Allo stesso modo, le famiglie avrebbero un potere di acquisto molto minore e vedrebbero i propri risparmi svalutati. Senza Europa non ci sarebbero gran parte di quei fondi che ci hanno consentito, faccio un esempio, di garantire gli asili nidi gratis in montagna. 

Serve più Europa, un’Europa che deve cambiare e migliorarsi, perché senza non avremmo alcuna possibilità di progredire come società, di sviluppare servizi e di garantire quella coesione sociale che è il tratto distintivo della nostra Regione”.