La nota del Partito Democratico

“Ci auguravamo che la questione sarebbe stata archiviata immediatamente, ma purtroppo, dopo quasi 5 mesi, Francesco Lasaponara passa dal Gruppo Misto a quello di Fratelli d’Italia, dopo l’espulsione (lui parla di dimissioni) da quello della Lega Nord”, esordiscono i segretari territoriale e comunale del PD, Daniele Valbonesi e Maria Teresa Vaccari. “Ci aspettavamo che il sindaco Zattini, dopo le aberranti affermazioni del consigliere alla vigilia del 25 aprile scorso, pretendesse le dimissioni immediate. E invece, dopo il passaggio al Gruppo misto, ora questo, senza che nessuno abbia preso provvedimenti. Istituzionalmente non è cambiato nulla, Lasaponara fa ancora parte della maggioranza del Consiglio comunale di Forlì. – proseguono i segretari -. Crediamo che questo sia un segnale lampante dei valori che questa giunta di centrodestra vuole portare avanti”.

“Noi continuiamo a chiedere con forza le dimissioni di Lasaponara, perché frasi di questo genere non possono passare nel silenzio, e non ci bastano due righe di sdegno pronunciate all’indomani dell’accaduto, o le scuse pubbliche del consigliere arrivate 5 mesi dopo. Servono azioni chiare e segnali inequivocabili per i cittadini. Serve un sindaco che non abbia paura di prendere provvedimenti, anche nei confronti di un membro della propria maggioranza. Un Sindaco che non fa questo, non fa altro che avallare certi comportamenti”, concludono Valbonesi e Vaccari.