Il nuovo partito fondato da Matteo Renzi mette le radici anche in città

FORLI - Centinaia di persone hanno riempito la sala dell’ex cinema Mazzini a Forlì per la prima presentazione pubblica di Italia Viva. A condurre l’evento il deputato Marco Di Maio, affiancato da Isabella Conti, sindaca di San Lazzaro, e Maria Elena Boschi, capogruppo alla Camera. Ad alternarsi sul palco gli interventi di molti giovani, donne, consiglieri comunali sul territorio.

“Italia Viva è un partito che nasce per dare risposte concrete ai bisogni delle persone, un movimento che di fronte a un problema non si colloca con chi soffia sul fuoco – ha spiegato Isabella Conti -, ma con chi cerca di essere parte della soluzione, di realizzare le opere, promuovere una nuova visione di società. Per questo pensiamo che garantire asili nido gratis per tutti sia un modo per dare una risposta concreta alla società, alle classe media, la più colpita dalla crisi di questi anni e quella che tieni in piedi il Paese”.

Marco Di Maio ha parlato delle proposte che Italia sta sostenendo in parlamento, da quelle a sostegno delle famiglie al “piano shock” per sbloccare gli investimenti fermi nel nostro Paese. “Un piano che riguarda grandi opere nazionali e iniziative più piccole come lo sblocco dell’aeroporto di Forlì – afferma – per il quale su oltre 4500 emendamenti presentati, nessuno degli altri partiti (tutti inclusi) ha pensato a qualcosa; l’unico emendamento esistente e a cui ci si può aggrappare per dare una risposta definitiva, è quello presentato da Italia Viva. Senza polemiche, ma solo per amore di verità. Ora speriamo in un sostegno pieno e unitario da parte di tutti per convincere governo e parlamento a fare la cosa giusta”. 

Il parlamentare romagnolo, che ieri ha tenuto a battesimo i gruppi consiliari nei Comuni di Ravenna e Rimini, ha anche spiegato che “Italia Viva in Romagna vuole ragionare senza steccati territoriali” e dare rappresentanza “a chi cerca una proposta politica radicale e determinata nei contenuti, rispettosa, moderata e ferma nei toni. Italia Viva ha ben chiari chi sono gli avversari, ma non abbiamo nemici da abbattere anche tramite l’uso della menzogna, della denigrazione personale e delle urla. Uno sport fin troppo praticato da altri”.

Maria Elena Boschi ha concluso l’evento dopo una lunga serie di interventi e testimonianze di donne e uomini della società civile: professionisti, operatori socio sanitari, studenti, insegnanti, persone impegnate nelle istituzioni, medici (tra il cui il prof. Claudio Vicini, candidato al consiglio regionale per la lista civica del presidente Bonaccini nel collegio di Forlì-Cesena), lavoratori dipendenti e autonomi. “Italia Viva è il partito dei giovani e delle donne, come abbiamo visto oggi a Forlì”, ha detto.
Nel suo intervento finale ha poi ribadito che “non abbiamo mai avuto dubbi. Sosterremo convintamente la candidatura di Stefano Bonaccini. E lo faremo col massimo dell’impegno nell’interesse dell’Emilia-Romagna. Non credo ci possano essere dubbi tra un presidente della regione che ha lavorato bene in questi cinque anni – ha aggiunto la parlamentare – e una candidata che non conosce neppure i confini della propria regione. Credo che ci sia bisogno di continuare a puntare sulla crescita e sugli investimenti infrastrutturali. Abbiamo bisogno di una Emilia-Romagna forte perchè può trainare anche una Italia più’ forte”.