Le temperature saranno sorpa i 35°C

Dal prossimo fine settimana si comincerà a boccheggiare e anche l’Emilia Romagna si troverà nella morsa di una robusta ondata di caldo africano. I modelli matematici prevedono un’estensione dell’anticiclone subtropicale, che spingerà la colonnina di mercurio oltre i 35°C. Ad accentuare la sensazione di malessere sarà l’umidità. Si comincerà da sabato e la situazione rimarrà invariata almeno per i successivi sette giorni. In quota sono attesi scarti positivi sulla media tra 7 e 9°C, decisamente un valore anomalo per l’inizio giugno. L’auspicio è che nelle prossime ore i modelli matematici corregano la previsione di quella che può essere definita un’autentica ondata di “maltempo africano”.

 

Tra le fasce di popolazione che di più possono risentire delle ondate di caldo vi sono gli anziani e bambini. Quest’ultimi, ad esempio, hanno una superficie corporea maggiore a confronto del volume, rispetto agli adulti e hanno una temperatura di base più alta. E’ bene perciò che i genitori prestino la massima attenzione ai propri figli, poiché i bambini sudano meno degli adulti, e quando hanno caldo hanno più difficoltà a esprimerlo, specialmente se molto piccoli. Anche per loro è raccomandata un’idratazione adeguata, possibilmente con acqua e non con succhi di frutta o bibite gassate o contenenti caffeina, e non troppo fredda, e un abbigliamento adatto e con capi leggeri e di fibre naturali.

Per quanto riguarda gli anziani, anch’essi devono seguire una corretta alimentazione e idratazione, e in questo caso sono i figli o altri parenti più giovani a dover aumentare l’attenzione. Certo vanno  privilegiati i cibi leggeri, ma bisogna cercare di combattere la tendenza, che in alcuni anziani si presenta, di mangiare troppo poco quando arriva il caldo. Assai importante bere molto e spesso. Quanto all’aria condizionata, meglio non utilizzarla a temperature troppo basse. Particolare attenzione dovranno averla anche le persone cardiopatiche, diabetiche (specialmente se insulinodipendenti) e con problemi respiratori, nel seguire i suggerimenti legati al caldo.

Gli esperti consigliano: “Bere molto e spesso (fino a due litri d’acqua al giorno) anche quando non si ha sete; mangiare molta frutta e verdura; fare pasti leggeri; vestirsi con abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, di cotone, lino o comunque fibre naturali. Nelle ore più calde usare tende o chiudere le imposte. Fare bagni o docce con acqua tiepida. Stare il più possibile con altre persone; passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata; consultare il proprio medico prima di assumere integratori di sali minerali, se si assumono farmaci in maniera regolare”. Viene suggerito inoltre di “pulire i filtri dei condizionatori periodicamente (sono un ricettacolo di polveri e batteri) e regolare la temperatura a 25/27° C, e comunque non troppo bassa rispetto a quella esterna”. Infine, “se si è affetti da diabete o ipertensione o da altre patologie che implicano l’assunzione continua di farmaci, è importante consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali reazioni che possono essere provocate dalla combinazione caldo/ farmaco o sole/farmaco”.

Evitare di “bere bibite gassate e contenenti zuccheri; di bere alcolici e caffè; di consumare cibi troppo caldi”. Inoltre “limitare l’uso del forno e dei fornelli”. Tra i suggerimenti quelli di “evitare, per quanto possibile, di uscire tra le 12 e le 17; vitare il flusso diretto di ventilatori o condizionatori e le correnti d’aria”. Inoltre “non lasciare mai nessuno, neanche per brevi periodi, in macchine parcheggiate al sole”. Infine “ridurre il più possibile l’utilizzo del pannolino per i bambini e degli analoghi presidi per gli anziani”.