
Dall’antico convento alle opere d’autore: dialogo tra passato e presente per celebrare il Poverello di Assisi
Otto secoli di storia, devozione e creatività si incontrano da oggi negli spazi della Biblioteca Malatestiana di Cesena. L’antico convento di San Francesco ospita un percorso espositivo che unisce i codici miniati della tradizione medievale alle creazioni di grandi maestri della scultura locale. Un viaggio che attraversa le epoche per raccontare come la figura del santo patrono d’Italia continui a ispirare riflessioni sull’umiltà, sul creato e sul dialogo con il sacro.
L’esposizione mette a confronto la preziosità della parola scritta nei documenti custoditi dalla biblioteca fatta erigere da Malatesta Novello e la tridimensionalità della materia interpretata da artisti cesenati come Fioravanti, Guidi, Lucchi, Masacci, Morigi e Navacchia. L’obiettivo è mostrare l’evoluzione e la forza evocativa di un’iconografia che non smette di rinnovarsi.
La mostra è stata inaugurata questo pomeriggio nella Sala Pïana della Malatestiana, dove l’accesso all’evento inaugurale è stato libero. Nei giorni successivi, l’ingresso all’esposizione seguirà le tariffe previste per la visita alla Malatestiana Antica.
Fino al 31 ottobre la mostra sarà aperta il lunedì dalle 14 alle 19 e da martedì a domenica dalle 10 alle 19, con ultimo ingresso fissato un’ora prima della chiusura. Dal primo novembre e fino al 6 gennaio l’orario sarà ridotto, con apertura dalle 10 alle 16 dal martedì alla domenica e chiusura il lunedì. Sono inoltre programmate visite speciali in date dedicate per approfondire i contenuti del percorso.
Per ricevere ulteriori informazioni, conoscere i dettagli sui biglietti o effettuare prenotazioni è possibile inviare una email all’indirizzo prenotazioni@comune.cesena.fc.it, contattare telefonicamente il numero 0547 610892 oppure consultare il sito web ufficiale della biblioteca.










