Il quartiere fieristico ospita l’unica tappa del Sud Europa nel road show verso il Forum 2027 a Dar es Salaam

Le opportunità commerciali con la Tanzania passano per il territorio romagnolo. Il quartiere fieristico cittadino diventa il centro di un importante appuntamento internazionale dedicato agli investimenti nel continente africano. Il giorno primo ottobre, a partire dalle ore dieci, la struttura ospita il road show legato all’EU-Tanzania Investment and Business Forum, l’evento di avvicinamento al grande vertice che si terrà nel 2027 a Dar es Salaam.

La scelta della città come unica tappa nell’Europa meridionale, al pari di capitali dell’economia e della diplomazia come Helsinki e L’Aia, è legata al ruolo consolidato di Macfrut sul piano internazionale. L’iniziativa punta a connettere istituzioni, aziende e organizzazioni di produttori in un Paese considerato tra i più dinamici dell’intera area, forte di una posizione strategica che fa da porta d’ingresso per l’Africa Orientale e di ampi margini di crescita legati all’agricoltura e alle risorse naturali. Le direttrici principali attorno a cui ruotano gli incontri sono il settore agrifood, l’innovazione digitale e le energie rinnovabili.

I lavori si aprono con l’indirizzo di saluto firmato dal primo cittadino Enzo Lattuca. A seguire prendono la parola Pius Stephen Chaya, vice ministro presso l’Ufficio della Presidenza tanzaniana per la Pianificazione e gli Investimenti, Fabrizio Lobasso, ministro plenipotenziario e vice direttore generale per la Crescita e l’Export della Farnesina, Patrizia Mauro, direttore generale di Confindustria Assafrica e Mediterraneo, Carlo Costa, vicepresidente di Cesena Fiera-Macfrut, e Carlo Battistini, alla guida della Camera di Commercio della Romagna.

Il programma prosegue con la descrizione delle prospettive per il settore privato in Tanzania e con un confronto incentrato sulle risorse finanziarie e sulle forme di sostegno per chi intende investire all’estero. Attorno al tavolo si alternano rappresentanti dei principali organismi italiani: Fabio Massimo Ballerini per la Task Force del Piano Mattei, Tony Corradini in rappresentanza dell’Agenzia Ice, Cristina Morelli per Cassa Depositi e Prestiti, Milo Bertoni per SACE, Viola di Caccamo per SIMEST e Cristina De Palma per l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

A completare la manifestazione sono previste anche diverse visite sul campo nelle giornate successive. I delegati hanno la possibilità di conoscere direttamente alcune eccellenze agroalimentari locali e i punti di riferimento per la ricerca e l’innovazione sul territorio, tra cui le strutture del Campus universitario cittadino, il Tecnopolo bolognese con l’ecosistema della Data Valley e il circuito di prova ferroviario di San Donato.