SHARING BREATH

Oltre duemila presenze, convegni scientifici e momenti di sport hanno animato l’ottava edizione della manifestazione dedicata al respiro, che dà appuntamento al 2027

La città di Forlì ha ospitato l’ottava edizione di Sharing Breath, la kermesse promossa da AMMP ODV che ha unito la ricerca scientifica, la sensibilizzazione medica e la partecipazione dei cittadini attorno al tema della salute respiratoria. L’evento ha registrato numeri importanti in entrambe le giornate, coinvolgendo centinaia di persone tra convegni universitari, appuntamenti conviviali e iniziative in piazza. Particolare rilievo istituzionale è stato attribuito al messaggio inviato dalla ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, la quale ha evidenziato come l’associazione porti avanti da oltre vent’anni un lavoro prezioso fatto di ricerca, informazione, prevenzione e sostegno accanto a chi convive con patologie respiratorie.

La manifestazione si è aperta venerdì 11 settembre con la Giornata del Respiro al Campus universitario, un momento di confronto accademico che ha riunito specialisti pneumologi e circa sessanta partecipanti in presenza, affiancati da circa trecento collegati online per discutere di terapie, diagnosi e assistenza territoriale. La stessa giornata ha visto la partecipazione di duecentosettanta persone alla Cena del Respiro nel Chiostro di San Mercuriale, realizzata grazie alla collaborazione degli studenti e dei docenti degli istituti di formazione regionali per raccogliere fondi destinati all’Unità Operativa di Pneumologia dell’ospedale locale. Sabato 12 settembre il cuore della città si è animato con l’iniziativa Sport e Respiro in piazza Saffi, stimata in circa duemilacinquecento presenze tra attività motorie, esibizioni e dimostrazioni inclusive aperte a tutte le età.

Il presidente di AMMP ODV e della Federazione Italiana IPF e Malattie Rare Polmonari, Matteo Buccioli, ha tracciato un bilancio molto positivo dell’evento, sottolineando come l’edizione abbia restituito l’immagine di una comunità capace di essere vicina ai pazienti e alle famiglie. Ringraziando le amministrazioni, le associazioni e i volontari per il contributo offerto, Buccioli ha evidenziato che proprio da questa ampia partecipazione si riparte per costruire insieme i preparativi per il 2027.